USO DI SOSTANZE AL LAVORO: TESTIMONIANZE DALLA FRANCIA

data di pubblicazione:

4 Dicembre 2017

droghe e lavoroUn articolo del quotidiano francese Le Monde, tradotto in italiano sul sito di Aduc, affronta un tema poco dibattuto nella letteratura che si occupa di sostanze: il consumo di droghe legali e illegali durante l’attività lavorativa. L’articolo riporta testimonianze di lavoratori e professionisti di vari settori, fra cui medici. Tratto comune delle testimonianze riportate è che l’uso di sostanze è per lo più finalizzato al mantenere i ritmi e la produttività al lavoro. In questa accezione, si definisce l’uso delle droghe come sostanze dopanti per lavorare. Dal punto di vista sociologico, gli esperti intervistati rimarcano come l’uso di sostanze sia spesso una strategia “difensiva” per reggere le pressanti richieste provenienti in primo luogo dall’organizzazione del lavoro. “Ma il consumo di sostanze psicoattive serve, spesso, a cercare di migliorare la produttivita’. O, piu’ semplicemente, a “tenere”. Nel settore pubblico, agricoltura e pesca, il consumo di alcool o di cannabis permette di “mettersi in modalita’ automatica durante le cose ripetitive” o di “essere in grado di far fronte a condizioni di lavoro fisicamente provanti”, sottolinea Marie Pezé. Nella ristorazione o nella sicurezza, la cocaina, particolarmente presente, permette di “tenere malgrado gli orari pesanti”.
Per la dottoressa in psicologia e psichiatria, questa situazione rimane, essenzialmente, nonostante i cambiamenti delle organizzazioni del lavoro, dove “gli obiettivi insostenibili sono diventati norma”. “Abbiamo visto in questi ultimi anni l’emersione di una cultura manageriale che si riferisce ad un continuo andare oltre se stessi”, spiega facendo rilevare che si tratta di comportamenti che sono ormai acquisiti e che “per non perdere il proprio lavoro, bisogna accettare di perdere la propria salute”. Dovendo far fronte “ad un carico di lavoro sempre maggiore”, Olivier, quadro superiore di 52 anni, dice di aver cominciato a “prendere della cocaina in ufficio”, lui, che non ne aveva “mai presa durante il lavoro” per piu’ di venticinque anni. Secondo il sociologo Renaud Crespin, le sostanze possono talvolta essere di supporto agli impegni professionali, in occasione di certi periodi particolari in cui si consuma in modo eccessivo del caffe’ durante la mattina, poi un po’ di cocaina a fine giornata per “giusto fino a tardi la sera”, prima di fumarsi uno spinello verso le due di mattina e quindi addormentarsi.
Nel suo libro “Steack machine” (Goutte d’or 017), il giornalista Geoffrey Le Guilcher racconta quaranta giorni di lavoro in un mattatoio dove numerosi operai si danno alla birra, al whisky, agli spinelli, ma anche all’LSD o ala cocaina, per far fronte alle sofferenze fisiche e psicologiche”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
26 Settembre 2026

Le politiche repressive sul consumo di sostanze non sono efficaci

Cambiano le sostanze, si abbassa l’età di chi le consuma e aumentano le situazioni di fragilità.

25 Settembre 2026

Invecchiare con l’HIV: una guida

Una guida con consigli pratici per un invecchiamento in salute

24 Settembre 2026

I rischi del consumo di alcol in gravidanza

Non esiste alcuna quantità minima di alcol considerata sicura o tollerabile

23 Settembre 2026

I rischi dell’esposizione al fumo passivo

Tutti i prodotti contenenti nicotina espongono chi sta accanto allo stesso rischio?

22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace