A TRIESTE IL PRIMO SER.D PER UNDER 25

data di pubblicazione:

22 Marzo 2017

serd tsUn articolo pubblicato sul Redattore Sociale informa dell’attività a Trieste del primo Ser.D italiano dedicato esclusivamente a pazienti under 25. Il servizio, situato a due passi dalla centralissima Piazza dell’Unità d’Italia, è attivo da tre anni e ha già visto raddoppiare gli utenti, che sono passati da 84 (di cui 51 uomini e 33 donne) del 2014 a 166 (109 uomini e 57 donne) del 2016. Il servizio, nato come sviluppo autonomo di un progetto di prevenzione rivolto ai giovani frequentatori del mondo dei loisir e del divertimento, si pone sempre più come luogo di riferimento per i giovani consumatori problematici, anche grazie al lavoro di rete svolto con gli altri servizi del territorio destinati ai giovani. Spiega la direttrice dott.ssa Roberta Balestra: “Oggi abbiamo un’équipe multiprofessionale specializzata, che collabora attivamente con gli altri servizi cittadini rivolti ai minori ed ai giovani-adulti. Da tre anni questo servizio è autonomo e cura tutti gli aspetti: dall’accoglienza alla valutazione, dalla presa in carico agli accompagnamenti, dalle consulenze alle misure alternative e i rapporti con le comunità. I ragazzi e i giovani non mettono più piede nel servizio tradizionale”. Il quadro dei consumi e dei problemi correlati all’uso di sostanze è tracciato in questi termini dalla dott.ssa Balestra: “Allarmante il quadro delle sostanze che emerge dalle varie esperienze di ragazzi accolti nella struttura. Sono gli oppioidi a fare “da padrone”, spiega Balestra, ma non è l’eroina la porta d’ingresso nel mondo delle dipendenze. A preoccupare, ultimamente, è la diffusione tra i giovanissimi di un farmaco oppiaceo analgesico usato nelle terapie per il dolore severo. Come sta accadendo negli Stati uniti, dove negli ultimi mesi sono stati documentati diversi casi di overdose, finiti anche sui media. E’ l’ossicodone. “Da un’indagine interna abbiamo visto che più della metà dei ragazzi ha avuto esperienza o il primo approccio con gli oppiacei attraverso l’ossicodone – racconta Balestra -. Un farmaco molto potente che dà dipendenza. Con la farmacia aziendale stiamo facendo un monitoraggio e abbiamo notato un aumento graduale delle prescrizioni tra i medici di medicina generale”. Prescrizioni un po’ troppo facili, come accaduto negli Stati uniti, ma non solo. “Abbiamo intercettato anche ricette false, ci sono furti a parenti e amici che usano il farmaco. E’ legale, è una pastiglia e non è connotata da pregiudizio. Per questo sembra meno droga di altre, ma tanti ragazzi, finito il farmaco, cominciavano a stare male e sono arrivati a usare l’eroina”. Gli oppiacei, quindi, anche tra i giovanissimi che si rivolgono ai servizi “sono ancora la sostanza primaria”, ma tra le sostanze c’è anche la cannabis “usata tantissimo”, gli alcolici, le amfetamine, meno la cocaina e per alcuni anche il metadone di strada. “L’ago lo vediamo comparire in una seconda fase – chiarisce Balestra -, ma c’è”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione

30 Settembre 2026

Come funzionano le app per scommesse online

La frequenza imprevedibile di tali notifiche mantiene il cervello in un costante stato di attesa