DIPENDENZE PATOLOGICHE: IL RUOLO DELLA FAMIGLIA

data di pubblicazione:

7 Ottobre 2016

ISSNel gioco d’azzardo in nove casi su dieci è la famiglia ad attivare strategie d’intervento. L’importanza della famiglia nei disturbi di dipendenza patologica emerge non soltanto nelle dipendenze comportamentali ma anche in quella da sostanze stupefacenti. Questi i temi del Convegno “Dipendenze patologiche, centrale il ruolo della famiglia nella prevenzione e nella cura” organizzato all’Istituto Superiore di Sanità e tenutosi lo scorso 6 ottobre.
Le dipendenze patologiche trovano in famiglia uno dei cardini della cura. Il ruolo e il sostegno dei familiari è decisivo negli esiti di tutte le strategie terapeutiche per contrastare alcol, fumo, droga, gioco d’azzardo e disturbi del comportamento alimentare.

Tra le dipendenze illustrate anche quelle ancora poco studiate e difficili da individuare come quella dal gioco d’azzardo sul quale l’Istituto ha anche messo a punto dei Focus di studio nell’ambito di una più ampia indagine che sta svolgendo sul fenomeno.

“Abbiamo cominciato a studiare anche queste forme di dipendenza che, se pure non riguardano sostanze rappresentano un vero e proprio campanello d’allarme soprattutto nei confronti dei giovani – afferma Roberta Pacifici, Direttore dell’Osservatorio Fumo Alcol e Droga – sono già oltre 19mila gli utenti presi in carico per il disturbo da gioco d’azzardo e proprio i dati relativi ad alcuni nostri Focus Group realizzati nelle strutture che li curano emerge il ruolo assolutamente centrale della famiglia in questo tipo dipendenze perché è la famiglia in nove casi su dieci che li spinge ad avviare un trattamento e, d’altra parte, nella maggior parte dei casi la famigliarità ha un ruolo nell’insorgenza del comportamento patologico”.
Quella dal gioco d’azzardo è una delle dipendenze la cui dimensione è difficile da valutare. Secondo un’indagine dell’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’Iss l’8% della popolazione che gioca pensa di poter governare l’esito del gioco grazie alla propria abilità.
Il peso delle abitudini familiari è importante per quanto riguarda la relazione dei giovani con l’alcol. Il consumo non moderato da parte dei genitori influenza il comportamento dei figli.

“I dati Istat ci dicono che Il 25% dei ragazzi di 11-17 anni che vivono in famiglie dove almeno un genitore adotta comportamenti a rischio nel consumo di alcol ha anch’esso abitudini alcoliche non moderate, mentre la percentuale scende al 17% tra i giovani che vivono con genitori che non bevono o che lo fanno in maniera moderata – sottolinea Monsignor Andrea Manto, Responsabile per al pastorale familiare della Diocesi di Roma – non è raro che a fare un consumo eccessivo di alcol siano famiglie ferite o in difficoltà spesso anche economiche il che rende necessario un welfare più forte che protegga la famiglia permettendo alle giovani generazioni di crescere in un tessuto più sano e più forte”.

L’importanza della famiglia nei disturbi di dipendenza patologica emerge non soltanto nelle dipendenze comportamentali ma anche in quella da sostanze stupefacenti. Un recente studio dell’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’Iss dimostra che una relazione difficile con la madre è un elemento di rischio significativo nello sviluppo di comportamenti di dipendenza da cannabis. Altri studi, oggetto discussione al convegno, indicano come essere controllati dai propri genitori nelle spese settimanali, essere soddisfatti del rapporto con i propri fratelli e il fatto che essi non consumino droghe, sia un elemento protettivo. Le implicazioni con gli equilibri familiari sono valide anche per l’alcol dove i problemi alcolcorrelati risultano essere alla base di comportamenti violenti, rischio di divorzi e separazioni, abusi e abbandoni di minori.

E tra le dipendenze in cui la famiglia gioca ruoli diversi, nell’insorgenza e nella cura c’è quella dei disturbi del comportamento alimentari ‪su cui ha fatto il punto Laura Dalla Ragione,Direttore Usl Umbria 1 per i Disturbi del Comportamento Alimentare in età pediatrica e dell’età evolutiva: “Sono tre milioni di famiglie – dice Dalla Ragione – che in questo momento in Italia lottano contro i disordini alimentari. Il 10 % sono famiglie con pazienti sotto i 14 anni, poiché si è abbassata moltissimo l’età di insorgenza. Le famiglie cercano disperatamente strutture di cura, che sono pochissime e concentrate al centro nord. È necessario che ci siano reti complete di assistenza in tutte le regioni italiane, per evitare i lunghi viaggi della speranza”.

Ti potrebbe interessare anche
12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti

8 Luglio 2026

Droghe e giovani: un appello

Una parte del Terzo settore spinge per avere più prevenzione e meno repressione

7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana