GIOCO D'AZZARDO: l'OPINIONE DEGLI ITALIANI – Risultati di un'analisi demoscopica

data di pubblicazione:

19 Agosto 2016

siipacLa S.I.I.Pa.C, “Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive”, fondata e presieduta dal Dott. Cesare Guerreschi ha commissionato all’Istituto di ricerca Quaeris un’analisi demoscopica che è stata realizzata nelle scorse settimane, col fine di comprendere l’opinione degli italiani rispetto al fenomeno del gioco d’azzardo.
Si tratta probabilmente di una delle analisi più complete mai realizzate in Italia.
A proposito dei dati rilevati, che verranno presentati nei prossimi mesi in tutta Italia, il Professor Guerreschi ha commentato così: “Confermo la mia linea, rafforzato dal parere degli italiani, che è fondamentale impegnarsi nel fare una formazione seria e professionale del gioco d’azzardo patologico affinché vi sia una forma più concreta di prevenzione, ma è anche indispensabile che le Istituzioni stabiliscano delle nuove norme al passo con i tempi.
In particolare, dando un freno ai giochi più gettonati come Gratta e vinci, scommesse, lotterie e giochi on-line, sempre più pericolosi. – prosegue il noto Psicologo – Allo stesso modo è necessario trovare un metodo efficace per contrastare l’illegalità sempre più fiorente. Noi restiamo dell’idea che i luoghi di gioco ad esso dedicati, come le sale VLT, siano i più sicuri, dal momento che i minori non possono accedervi, e perché dopo una corretta formazione dei gestori sarebbe più facile individuare i giocatori patologici. Auguro buon lavoro a Stato e Regioni per il loro importante compito di questa settimana.”

Tra gli italiani che giocano il 65% gioca ai Gratta & Vinci, seguono le lotterie e le scommesse sportive, poi il gioco on-line, il gioca carte, il bingo e le slot-machine con uno scarso 7%.
Un dato preoccupante, per la prima volta rilevato grazie ad un’esplicita richiesta fatta, quello riguardante i Totem, macchine irregolari collegate ai casinò esteri e prive di controllo, ci giocano il 2,2% dei giocatori italiani.
Ci rincuora che il 92% degli italiani ritiene che sia importante che Comuni e Regioni svolgano attività di prevenzione del gioco d’azzardo patologico come informazione e formazione, anche a partire dall’età scolare.
Per quanto riguarda le attuali politiche di prevenzione del gioco, oltre l’85% degli italiani le boccia, principalmente per due motivi, da una parte l’offerta resta troppo capillare sul territorio e dall’altra vi sono ancora troppe persone affette da G.A.P.
Unica area del Paese in positivo, per quanto riguarda le politiche di prevenzione, risulta essere la Provincia Autonoma di Trento, infatti il 60% dei trentini ritiene efficaci le politiche in materia. Bocciata invece la Provincia Autonoma di Bolzano, la più restrittiva d’Italia, dove gli altoatesini lamentano un aumento dei giocatori. In Italia solo il 15,9% delle persone crede che il gioco andrebbe vietato, mentre oltre il 62% vorrebbe una vera cultura del gioco.
La maggioranza assoluta degli italiani entra più volentieri in un locale pubblico sprovvisto di slot-machine e oltre l’80% vorrebbe una riduzione del numero delle macchine presenti presso i pubblici esercizi, tra questi il 70% ritiene che il numero congruo sia di una slot soltanto, e un rimanente 34% a due.
Soltanto il 2,2% vorrebbe 3 o più slot per locale. Come avevamo già sostenuto, le restrizioni orarie sono una misura superflua, infatti circa la metà degli intervistati non ritiene utile stabilire delle fasce orarie per il gioco. Tra sale dedicate al gioco, bar e tabaccherie, gli intervistati ritengono meno pericolose le sale, in quanto non accessibili ai minori. Un altro dato che anche in questi giorni dovrà mettere in guardia il Governo e gli Enti locali, è quello riguardante Gratti & Vinci e scommesse: in Italia infatti oltre un terzo dei cittadini (il 35,8%) crede che sia lecito che i minori acquistino questi prodotti. Infine un ultimo dato, ma forse il più allarmante: il 93% degli italiani ritiene che in Italia il pericolo del gioco d’azzardo illegale sia purtroppo reale.

Ti potrebbe interessare anche
20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze