CANNABIS: CONTRO LE MAFIE L'UNICA STRADA E' LA LEGALIZZAZIONE

data di pubblicazione:

6 Giugno 2016

cannabisIl presidente della Regione Toscana Enrico Rossi invita il Parlamento “a calendarizzare velocemente la proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis presentata alla Camera un anno fa. Oggi la marijuana è illegale ma di fatto la puoi trovare, come ogni droga nel senso più lato, ad ogni angolo di giardino. E’ come se fosse liberalizzata”. “Legalizzare la marijuana è l’unico modo per stroncare il mercato illegale oggi in mano alle mafie e alla criminalità organizzata”. Il presidente della Toscana Enrico Rossi invita per questo ad accelerare i tempi di una proposta, sostenuta da oltre trecento parlamentari non solo della maggioranza, ferma in Parlamento dal 2015. Lo spunto arriva dai numeri pubblicati nei giorni scorsi sulla stampa: 3 milioni di chili di foglie di cannabis consumate ogni anno in Italia secondo la direzione nazionale antimafia, 8 euro a grammo e cannabis e suoi derivati che valgono da soli la metà del mercato clandestino italiano di tutte le sostanze stupefacenti. Con un particolare: la Toscana, dopo Sicilia e Calabria, è la terza regione in Italia per sequestri di campi da parte delle forze dell’ordine, concentrati soprattutto tra Massa e Prato.

“Il Parlamento dovrebbe calendarizzare velocemente la proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis presentata alla Camera un anno fa – dice Rossi -. Il primo risultato sarebbe stroncare immediatamente il mercato oggi in mano alle mafie e alla criminalità organizzata. La legalizzazione porterebbe ad avere una filiera interamente controllata e censita, come è per l’alcol e il fumo. E come per l’alcol e il fumo potremo anche avviare progetti di scoraggiamento all’uso ed abuso di cannabis”.
“Perché c’è una contraddizione evidente nella situazione che viviamo – si sofferma il presidente – oggi la marijuana è illegale ma di fatto la puoi trovare, come ogni droga nel senso più lato, ad ogni angolo di giardino. E’ come se fosse ‘liberalizzata’. L’Italia è uno dei paesi dove è più facile reperire droga”. Droga a volte di scarsissima qualità, prodotta in ambienti scarsamente igienici, ‘alterata’. “Si tollera chi abusa di alcol e fumo, purché maggiorenne. Si tollera la chimica che riempie la nostra vita: l’Italia è il paese in Europa dove si consumano più balbiturici, dove si ricorre alla chimica per stare svegli e per dormire, per dimagrire ed avere più energie e poi si proibisce una pianta. Un paese bizzarro quanto a tolleranza”.

La proposta di legge ferma in Parlamento in sostanza permetterebbe di considerare autoproduzione quella ottenuta fino a cinque piante coltivate e di censire ogni momento della filiera: fine di ogni zona grigia o nera e tasse su tutto quello che viene venduto, come per alcolici, sigari, tabacco da pipa e sigarette.

Rossi ricorda anche quanto già fatto in Toscana. “La Regione è stata infatti apripista nel facilitare l’uso della cannabis a fini terapeutici, rendendo meno farraginose le procedure finora previste dal decreto Turco.
La cannabis viene infatti utilizzata nella terapia del dolore di malati colpiti da tumore e fanno chemioterapia o che sono affetti da distrofie muscolari: aspettare tre o quattro mesi, come succedeva prima, per avere il farmaco erano tempi eccessivamente lunghi in certi casi. Con la legge approvata dal consiglio regionale nella scorsa legislatura i tempi si sono sveltiti, ai farmacisti è stata data la possibilità di confezionare prodotti galenici ed è stata fatta anche formazione ai medici di base.
La Toscana ha fatto anche di più: ha coinvolto l’istituto farmaceutico militare di Firenze, che ad agosto, sia pur all’interno di un progetto ancora sperimentale, uscirà con i primi farmaci fino ad oggi acquistati in Canada e Olanda”.

Una dozzina di Regioni italiane hanno seguito la strada imboccata dalla Toscana. “Ed ora – conclude Rossi – la prossima tappa non può che essere la legalizzazione, per contrastare chi nell’illegalità la produce”.

Ti potrebbe interessare anche
8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net