IN AUMENTO I CASI DI BAMBINI ALLONTANATI DALLA FAMIGLIA E IN CARICO AI SERVIZI DI ASSISTENZA

data di pubblicazione:

22 Aprile 2016

infanziaL’incremento del trend in Toscana dal 2012 al 2014 è legato soprattutto all’aumento degli inserimenti in struttura residenziale che nel triennio segnano una crescita del 34% determinato in modo significativo dall’accresciuta presenza di minori stranieri (+50%). Altri dati rilevanti e “preoccupanti” per l’assessore Saccardi, nell’aumento dei minori presi in carico dai servizi territoriali per maltrattamenti in famiglia (+18%).

Si è svolto lo scorso 21 aprile, con l’intervento dell’assessore a sociale sport e diritto alla salute Stefania Saccardi, insieme alla presidente dell’Istituto degli Innocenti Alessandra Montemaggi, il convegno su Genitorialità, infanzia, adolescenza organizzato insieme all’Istituto degli Innocenti e alla Fondazione Zancan per un confronto su azioni, interventi, progetti e percorsi programmati e attivati nell’area delle politiche di tutela e promozione dei minori e di sostegno alle famiglie. “Blocchi di intervento – li ha definiti Saccardi – che compongono il più articolato sistema di accoglienza e protezione dei bambini e dei ragazzi e di servizi mirati al sostegno alla genitorialità e alla crescita delle famiglie toscane”.

“Il taglio dell’iniziativa – ha detto l’assessore – sottolinea il paradigma di riferimento delle politiche regionali di settore: una base conoscitiva, informativa, analitica – patrimonio diffuso, condiviso e fortemente radicato grazie al rapporto di collaborazione con l’Istituto degli Innocenti nella visione regionale – che indirizza e sostiene la programmazione e l’attuazione degli interventi a livello locale. Su questa base di informazioni, raccolta, curata e aggiornata attraverso il lavoro dell’Osservatorio regionale minori e del Centro regionale Infanzia e Adolescenza vengono individuate e sviluppate le linee prioritarie di intervento, tenendo come bussola i principi dell’integrazione e della cooperazione istituzionale. Questo spiega l’investimento che la Regione sta portando avanti sui vari sistemi informativi, alcuni dei quali sono oggetto oggi di presentazione ragionata”.
L’Istituto degli Innocenti svolge da anni un ruolo centrale di supporto alla Regione Toscana e ai territori in tema di tutela dei minori e di sostegno alle famiglie soprattutto nei processi di riforma – ha evidenziato Alessandra Maggi, presidente dell’Istituto degli Innocenti – “Produciamo come Centro Regionale dati e indicatori a supporto dell’attività di indirizzo e programmazione, partecipando ai percorsi di monitoraggio e valutazione delle politiche di settore e dei servizi sociali e educativi anche a carattere sperimentale e innovativo: una potenzialità di conoscenze e competenze da valorizzare in questa fase che ci vede all’inizio di un nuovo ciclo di programmazione regionale e territoriale in materia socio-sanitaria”.

Al 31 dicembre 2014 (ultimo aggiornamento disponibile, sulla base delle rilevazioni del Centro regionale sugli interventi sociali per l’infanzia e
l’adolescenza) in Toscana si contano 2.137 bambini fuori dalla famiglia di origine, accolti per più del 50 % in affido familiare oppure in struttura residenziale. Di questi 1303 sono italiani e 834 stranieri, tra quest’ultimi 319 stranieri non accompagnati.

Nel triennio 2012-2014 il fenomeno dei bambini fuori dalla famiglia di origine segna un aumento del 15% dovuto principalmente all’aumento degli inserimenti in struttura residenziale, che nel triennio segnano una crescita del 34% determinato in modo significativo dall’aumento della presenza di minori stranieri (+50%) trainata in modo particolare dalla presenza di minori stranieri non accompagnati che sono più che raddoppiati nel periodo (erano 107 alla fine del 2012, sono 219 al 31/12/2014). Ci sono poi affidamenti part-time, in lieve calo (171 bambini e ragazzi), e progetti di semiresidenzialità per sostegno socioeducativo (per 735 bambini e ragazzi in difficoltà).

Altri dati rilevanti – e “preoccupanti” per l’assessore Saccardi – sono l’aumento dei minori presi in carico dai servizi territoriali per maltrattamenti in famiglia che nell’ultimo triennio di rilevazione(2012-2014) passano dai 1.234 del 2012 ai 1.456 del 2014 per un aumento pari al 18%. Nel caso in cui si allarghi il periodo agli ultimi 5 anni di rilevazione (2010-2014) l’aumento percentuale diventa ancora più marcato e raggiunge addirittura il 46%. Per quanto riguarda i minori vittime di abusi sessuali il dato è stabile sotto le 200 unità e al 31 dicembre 2014 se ne contano 179, di cui 48 stranieri (27% del totale), mentre quelli che sono anche affidati al servizio sociale professionale sono 76 (il 42%).

Sul fronte delle vittime di violenza assistita il 2014 è il secondo anno in cui nell’attività di monitoraggio con gli ambiti territoriali viene fatto questo rilevamento, e il confronto tra il 2013 e il 2014 segnala un sostanziale aumento del fenomeno. In un solo anno i minori vittime di violenza assistita segnalati agli organi giudiziari e presi in carico passano da 749 a 968 per un aumento percentuale del 29%.

Dopo aver presentato i dati più significativi l’assessore Saccardi si è anche soffermata sulla realizzazione di progetti mirati che “quando determina un coinvolgimento diretto di operatori e professionisti impegnati sul campo, può contagiare positivamente l’organizzazione dei servizi: è questo, ad esempio, il caso del percorso sviluppato in collaborazione con la Fondazione di Studi Sociali Zancan che, attraverso il progetto Risc-PersonaLab, ha consentito di sperimentare la metodologia della ricerca-azione applicata alla presa in carico di nuclei familiari maltrattanti, per contrastare il ricorso all’allontanamento dei figli, migliorare le competenze educative dei genitori e progettare interventi mirati e efficaci”.

“Pertanto ci siano dati l’obiettivo di lavorare nel medio e lungo periodo per individuare e sviluppare linee di azione che riequilibrino le politiche regionali sull’infanzia, l’adolescenza e le famiglie, tornando ad esplorare con maggiore determinazione la dimensione della prevenzione, del contrasto al disagio e promozione dell’agio, del riconoscimento e rafforzamento delle capacità genitoriali, del maggiore protagonismo delle famiglie e delle reti informali, puntando in definitiva sulla costruzione di un sistema di servizi per le famiglie e la genitorialità“.

Obiettivi che sono già stati declinati in alcuni degli atti di programmazione regionale – Documento di programmazione Economico Finanziaria – ed entreranno a pieno titolo anche nel nuovo ciclo di programmazione sociale e sanitaria integrata. “Per ricordare a tutti noi – ha concluso Saccardi – che le misure per l’accoglienza e la cura di persone più deboli rappresentano un’eredità sociale e politica che ci chiama ad un confronto stimolante e carico di responsabilità tra un “passato” e un “presente” , abbiamo deciso di proporre nell’ambito del convegno la lettura di brevi narrazioni tratte da documenti dell’Archivio storico dello Spedale degli Innocenti che testimoniano la tradizione dell’accoglienza secolare radicata in Toscana e svelano il ricco patrimonio culturale e sociale di questo ente. E accanto alle letture ci ha emozionato il racconto di alcuni dei ragazzi e dei giovani ospiti di comunità toscane che hanno dato voce, insieme agli educatori, alle esperienze di accoglienza e inserimento sociale che caratterizzano il loro percorso di crescita e di conquista, talvolta faticosa, dell’autonomia”.

Ti potrebbe interessare anche
7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili