Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

Basandosi sui dati più recenti provenienti dai 27 Stati membri dell'UE, dalla Norvegia e dalla Turchia, le FAQ evidenziano il continuo impatto umano delle overdose, sottolineando in particolare le crescenti preoccupazioni legate agli oppioidi sintetici ad alta potenza e alla cocaina.

data di pubblicazione:

22 Settembre 2026

I dati dell’Agenzia dell’Unione Europea sulle Droghe (EUDA) evidenziano un impatto umano continuo e crescenti preoccupazioni riguardo alle morti per overdose nel continente. Nel 2024 si sono registrati almeno 7.600 decessi nell’Unione Europea, cifra che sale a circa 8.300 casi includendo Norvegia e Turchia. L’overdose si conferma la principale causa di morte prevenibile tra le persone che fanno uso di sostanze stupefacenti.
Profilo delle persone colpite e fattori di rischio. I decessi riguardano in gran parte specifiche categorie di persone: quattro vittime su cinque sono uomini, principalmente di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Tra le donne, l’intento suicidario risulta più frequente nei casi di overdose, evidenziando la necessità di interventi di prevenzione specifici per genere. Inoltre, il rischio di decesso è fortemente influenzato da fattori quali l’interruzione dei trattamenti o la ridotta tolleranza alle sostanze, tipica ad esempio nei periodi successivi alla scarcerazione.
La dinamica delle overdose varia notevolmente tra le nazioni europee, con alcuni paesi che registrano specifici focolai:
  • Bulgaria: ha affrontato un’ondata di decessi legati al fentanil e ai suoi derivati, con oltre 100 casi segnalati tra il 2024 e il 2025 nel contesto di un’offerta limitata di servizi di trattamento e riduzione del danno.
  • Estonia e Lettonia: hanno evidenziato un picco di decessi collegati agli oppioidi nitazene nel 2023, raggiungendo tassi di mortalità da 5 a 6 volte superiori alla media UE. Nel 2024 il nitazene è rimasto associato a circa la metà delle morti per droga in questi due paesi.
  • Spagna, Cipro, Lussemburgo, Malta e Portogallo: sono le nazioni in cui la cocaina è stata identificata con maggiore frequenza nei casi mortali.
 I decessi sono riconducibili a una molteplicità di sostanze:
  • Oppioidi: risultano coinvolti in due terzi delle overdose fatali in Europa. La categoria comprende eroina, oppioidi prescritti in terapia agonista (come il metadone) e oppioidi sintetici ad alta potenza.
  • Cocaina: la sua presenza nei decessi correlati all’uso di sostanze è aumentata, passando da 1.053 casi nel 2023 a 1.133 casi nel 2024, arrivando a coprire oltre un quarto (27%) delle morti nei paesi analizzati.
  • Policonsumo: l’assunzione simultanea di più droghe rimane una prassi diffusa, con gli oppioidi spesso rilevati in combinazione con la cocaina.
Le risposte europee includono l’ampliamento dei trattamenti agonistici, il miglioramento della disponibilità di naloxone e la gestione delle tossicità nei pronto soccorso.
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