Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

Le entrate erariali che vengono dal comparto sono state 11,4 miliardi di euro nel 2025

data di pubblicazione:

23 Aprile 2026

Nel 2025 la raccolta per il Gioco d’Azzardo ha superato i 164,6 miliardi di euro: sono oltre sette miliardi di euro in più rispetto al 2024 (più 4,55% in termini percentuali).

Si tratta di un nuovo record per l’Italia. E’ quanto si può leggere in un comunicato stampa sul sito del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti).

Un settore quello del Gioco d’Azzardo che, oltre a produrre cifre enormi da anni, può produrre anche danni alle persone, alle famiglie e alla comunità nel suo insieme. In pratica si parla di difficoltà economiche, indebitamento, usura, separazioni e divorzi, infiltrazioni criminali, riciclaggio.

Un fenomeno questo che, secondo il comunicato stampa, cresce e si espande grazie al disinteresse della politica, che “(…) si volta dall’altra parte”.

Piuttosto la politica  sembra “(…) interessata alle entrate erariali che vengono dal comparto: 11,4 miliardi di euro nel 2025. Ma, anche limitandosi a questo – e dimenticando difficoltà e sofferenze dei cittadini – i conti non tornano. Lo stato ha incassato lo scorso anno lo 0,74% in meno rispetto all’anno precedente: il volume d’affari aumenta in modo vertiginoso, ma lo stato incassa più o meno sempre la stessa cifra”.

Il comunicato si conclude con un appello: “chiediamo nuovamente a governo e parlamento, di fronte a questo ennesimo boom dell’azzardo, di recuperare la loro funzione di difesa dell’interesse pubblico e di tutela della salute dei cittadini e di varare al più presto una legge di regolamentazione del settore, che riduca l’offerta di gioco, unica via per porre fine a una situazione gravissima e fuori controllo”.

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