Aumentare il prezzo delle sigarette per contrastare il tabagismo: una campagna

partita la raccolta delle firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare

L'obiettivo principale della proposta di Legge è il contrasto del tabagismo, ma questa iniziativa di sanità pubblica consentirebbe anche di reperire risorse per il Servizio Sanitario Nazionale

data di pubblicazione:

30 Gennaio 2026

Parte la raccolta delle firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina, compresi quelli di nuova generazione (sigarette elettroniche e tabacco riscaldato).

La campagna (5eurocontroilfumo.it), è stata promossa da Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom.

L’obiettivo principale della proposta di Legge è il contrasto del tabagismo, ma questa iniziativa di sanità pubblica consentirebbe di reperire risorse per il Servizio Sanitario Nazionale.

Per i promotori la campagna in atto è una “battaglia di civiltà”. Questo perché “il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio oncologico. Il 27% di tutti i casi di cancro è determinato proprio dall’abitudine tabagica, a cui sono riconducibili 93mila morti ogni anno in Italia”.

“Solo nel nostro Paese, le patologie provocate da questa abitudine generano costi diretti e indiretti pari a 26 miliardi di euro. Si stima che l’aumento di 5 euro del prezzo delle sigarette in Italia, che oggi è tra i più bassi in Europa, possa favorire una diminuzione del 37% del consumo. In questo modo, potremo ridurre il numero di fumatori, salvando vite. In secondo luogo, le maggiori entrate contribuiranno a finanziare il Servizio Sanitario Nazionale, dalla cui efficienza dipende la salute di milioni di cittadini”.

Cambiamenti nelle abitudini dei consumatori.

“L’abitudine tabagica è stata storicamente appannaggio degli uomini ma si è registrato, negli ultimi anni, un incremento tra le donne. Oggi, nel nostro Paese, il 20% della popolazione femminile è tabagista. Le nuove diagnosi di questa neoplasia negli uomini sono diminuite, ma tra le donne sono aumentate. Tra il 2003 e il 2017 l’incidenza del tumore del polmone negli uomini è diminuita del 16,7%, mentre nelle donne è aumentata dell’84,3%. È una tendenza molto pericolosa, che deve essere affrontata con provvedimenti legislativi adeguati, a partire dall’aumento del costo delle sigarette”.

Le esperienze internazionali hanno dimostrato che l’incremento drastico del prezzo delle sigarette è una strategia efficace per ridurre davvero il numero di fumatori. Se questo potesse servire a ridurre la percentuale di giovani fumatori (attualmente attestati su un 10% dei giovani sotto i 19 anni) sarebbe una strada sicuramente da percorrere.

 

Ti potrebbe interessare anche
Precedente
Successivo
Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net