disturbi del comportamento alimentare in estate

i problemi legati all’immagine corporea, alla base di molti disturbi alimentari come anoressia e bulimia, colpiscono, secondo le stime, oltre 3 milioni di persone in Italia

la terapia dello specchio aiuta le persone a elaborare una diversa percezione e consapevolezza del proprio corpo

data di pubblicazione:

1 Agosto 2025

Per chi soffre di disturbi del comportamento alimentare, l’estate è una stagione difficile, poiché aumentano le occasioni di socialità e di esposizione del corpo. Un articolo pubblicato su Sanità informazione, viene proposta una riflessione sulla dispercezione corporea e su come essa possa essere allievata con apposite tecniche.

“Canottiere, costumi da bagno, pantaloncini… in estate, più ci si sveste, più si possono amplificare i problemi legati all’immagine corporea, alla base di molti disturbi alimentari come anoressia e bulimia, che colpiscono, secondo le stime, oltre 3 milioni di persone in Italia. Un disagio che può essere affrontato in tutte le stagioni grazie alla cosiddetta “Terapia dello Specchio”, un approccio terapeutico disponibile solo in pochi centri in Italia.

La Fondazione Ananke — realtà non profit che promuove ricerca clinica indipendente grazie al sostegno di donazioni private — ha approfondito e rielaborato questa metodologia nell’ambito dei propri progetti scientifici. L’applicazione clinica della Terapia dello Specchio è parte integrante dei percorsi terapeutici attivati a Villa Miralago (Varese), struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, che vanta un’esperienza pluriennale nel trattamento di avanguardia dei disturbi dell’alimentazione e che accoglie pazienti da tutta Italia e anche da altri paesi europei.

Il modello utilizzato, nella versione italiana messa a punto da Laura Dalla Ragione, ha aiutato centinaia di pazienti a migliorare il rapporto con il proprio corpo, restituendo alla dimensione corporea un ruolo funzionale, affettivo e identitario. “I disturbi del comportamento alimentare non hanno stagioni”, spiega Moreno Mattioli, coordinatore dell’area psicoterapia del centro. “Tuttavia, la necessità di indossare abiti leggeri, così come il moltiplicarsi delle occasioni sociali durante l’estate, sono tutti fattori – continua – che possono intensificare i problemi di immagine corporea, aumentando l’ansia e il disagio che spesso accompagnano quotidianamente la vita di questi pazienti”.

“Il corpo, nelle sue dimensioni reali, immaginate o desiderate, può rappresentare tanto l’origine quanto l’approdo di molte forme di disagio psicologico“, spiega Alessandro Raggi, psicoterapeuta e vicepresidente della Fondazione Ananke. “Quando l’immagine interiore che una persona ha di sé entra in conflitto con l’aspetto fisico percepito o idealizzato, possono emergere vissuti di inadeguatezza, perdita di autostima, fino a incrinare la continuità dell’identità personale.

Nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, la percezione distorta del corpo – continua – e il difficile rapporto con la propria immagine sono tra gli aspetti più radicati e resistenti al cambiamento. La Terapia dello Specchio, riconosciuta come uno degli approcci più efficaci nel trattare la dispercezione corporea, aiuta a reintegrare una consapevolezza globale del corpo e della sua funzione, superando il giudizio estetico e riconnettendosi a una dimensione più profonda dell’identità corporea”.

Per dispercezione corporea si intende la presenza di un’immagine distorta della rappresentazione del proprio corpo, che contrasta con la realtà oggettiva ed è in grado di produrre una notevole insoddisfazione personale, ritiro sociale, forte disagio e misconoscimento del proprio aspetto. “Il corpo – spiega Raggi – presenta alcune fondamentali caratteristiche: è visibile, e dunque soggetto allo sguardo, sia realistico che idealizzato; è verificabile, poiché ciascuno può osservarne i mutamenti nel tempo; è luogo di confronto e di espressione emotiva, veicolo di riconoscimento e strumento essenziale nella costruzione dell’Immagine di Sé. Proprio questi aspetti, tuttavia, nei pazienti affetti da disturbi alimentari diventano fonte di intensa angoscia e profonda insicurezza”.

La Terapia dello Specchio si è rivelata un supporto efficace nel modificare rappresentazioni disfunzionali riguardanti peso e forme corporee. “Consiste in un metodo di esposizione sistematica allo specchio (realizzato senza i consueti filtri ‘commerciali’ per slanciare o alterare la figura) in cui i pazienti sono istruiti e sostenuti nella descrizione, priva di giudizi, del proprio corpo e delle parti che lo compongono”, dice Laura Dalla Ragione, direttore scientifico Rete DCA Usl 1 dell‘Umbria e docente al Campus Biomedico di Roma, che ha elaborato in Italia una versione modificata della tecnica. “Il protocollo prevede alcuni incontri in cui, gradualmente, il soggetto viene aiutato, attraverso l’uso della propriaimmagine riflessa, a riflettere sulle varie parti corporee con riferimento a ciò che vede e alla loro funzionalità, concentrandosi, a mano a mano, sui confini dei distretti e sulla loro integrazione, in assenza di giudizio”, conclude.”

Ti potrebbe interessare anche
17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione

30 Settembre 2026

Come funzionano le app per scommesse online

La frequenza imprevedibile di tali notifiche mantiene il cervello in un costante stato di attesa