significati e comportamenti legati al consumo di sostanze in età adolescenziale: una ricerca

il consumo o meno di sostanze determina anche la frequentazioni di determinati gruppi di pari

Un consumo che può avvenire con modalità collettive o individuali. Nel primo caso spesso è finalizzato alla ricerca dello "sballo", mentre il secondo caso è più legato al tentativo di risolvere problemi personali. In entrambi i casi questi consumi possono essere accettati o meno dal resto del gruppo o dalle persone che abbiamo intorno

data di pubblicazione:

12 Aprile 2025

Consumo di sostanze e adolescenti. Significati percepiti, rischi e comportamenti. Sono questi i temi indagati nell’ambito di una ricerca condotta tra alcuni studenti delle scuole superiori di Udine per conto della ASUFC – Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze SerD. di Udine.

Una ricerca condotta da due sociologi, in collaborazione con alcuni studenti, attraverso la somministrazione di un questionario. Questionario che indagava diversi argomenti, tra cui: l’idea di divertimento, il significato dell’amicizia, il concetto di benessere, le sostanze di consumo e i rischi connessi.

Le premesse sociologiche alla base della ricerca riguardavano l’adolescenza e la frequentazione di gruppi di pari. Spazio privilegiato per sperimentare l’autonomia, le proprie competenze relazionali e il divertimento.

Un divertimento che, in alcuni adolescenti, “(…) può essere ricercato a tutti i costi, assumendo una valenza principale nella frequentazione (sbilanciamento della frequentazione verso il divertimento)”. Un divertimento che può essere ricercato attraverso l’uso di sostanze psicoattive, tra cui anche l’alcol.

Un consumo che può avvenire con modalità collettive o individuali. Nel primo caso spesso è finalizzato alla ricerca dello “sballo”, mentre il secondo caso è più legato al tentativo di risolvere problemi personali. In entrambi i casi questi consumi possono essere accettati o meno dal resto del gruppo o dalle persone che abbiamo intorno.

In base ai consumi di sostanze psicoattive e bevande alcoliche i partecipanti sono stati suddivisi in tre categorie: gli astinenti  – AST (28,4 % dei rispondenti), i consumatori di bevande alcoliche – CAB (39,7%) e gli abusatori di bevande alcoliche e/o consumatori di cannabinoidi e altre sostanze – CAPB al 31,9%. .

Modalità di consumo che incidono sui comportamenti dei diversi gruppi individuati. Rispetto al tema del divertimento è emerso che il terzo gruppo “(…) è più incline a cercare il divertimento attraverso lo “sballo”, nonostante manifesti emozioni negative come rabbia e tristezza con maggiore frequenza rispetto agli altri gruppi. Questi giovani evidenziano anche una difficoltà nell’acquisire competenze chiave, come la capacità di gestire situazione stressanti e dire di no, sebbene credano di essere meglio informati sui rischia associati al consumo di sostanze e bevande alcoliche.

Anche rispetto al tema delle frequentazioni di gruppi di pari emergono delle differenze. Gli Astinenti tendono a frequentare gruppi simili a loro, mentre CAPB a frequentare gruppi che hanno stili di vita che promuovono i consumi di sostanze.

Da qui l’importanza di lavorare non solo sull’aspetto del consumo di sostanze, ma anche su quello della “(…) promozione di una cultura del benessere basata su scelte autonome e consapevoli, in cui il divertimento non sia associato esclusivamente allo sballo.

 

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