oms propone etichettatura obbligatoria sulle bevande alcoliche

nel 2019 oltre il 5% di tutti i decessi nell'UE sono stati legati all'alcol, con il cancro come causa principale

I dati del rapporto dimostrano che le etichette di avvertimento sulla salute ben progettate, possono migliorare in modo significativo la conoscenza del pubblico sui rischi associati all'alcol

data di pubblicazione:

9 Marzo 2025

Un’etichettatura obbligatoria e standardizzata sulle bevande alcoliche è la principale proposta contenuta in un nuovo rapporto di Oms Europa. Nello studio si valuta che introdurre etichette di avvertenze chiare e ben visibili sull’alcol, includenti un’avvertenza specifica sul cancro, rafforzerebbe il diritto alla salute. Di seguito, si traduce l’introduzione dello studio Oms.

“L’Unione Europea (UE) ha i livelli di consumo di alcol più alti al mondo, il doppio della media mondiale. Questo dato sconcertante sottolinea una sfida importante per la salute pubblica: nel 2019 oltre il 5% di tutti i decessi nell’UE sono stati legati all’alcol, con il cancro come causa principale.

Per affrontare questo problema, è essenziale un approccio multiforme. Il Quadro d’azione europeo sull’alcol, approvato da tutti i 53 Stati membri della Regione europea dell’OMS, delinea sei aree d’azione chiave. Una di queste è la fornitura di informazioni sulla salute, con particolare attenzione all’etichettatura. L’etichettatura dell’alcol è stata a lungo considerata un intervento poco efficace e rilevante, spesso poco mirato e non concepito in modo da attirare l’attenzione.

Tuttavia, con il nuovo riconoscimento dell’importanza del contenuto e del design nell’efficacia delle etichette nel ridurre i danni alcol-correlati, l’etichettatura è sempre più considerata uno strumento potente per produrre cambiamenti, come già dimostrato nei settori della nutrizione e del tabacco. L’etichettatura non è solo potente, è necessaria. Molte persone non sono consapevoli dei danni causati dall’alcol.

In un sondaggio online, solo il 39% degli intervistati era a conoscenza del fatto che l’alcol provoca il cancro del colon-retto, nonostante rappresenti un terzo di tutti i nuovi casi di tumore legati all’alcol nell’UE; e solo il 15% degli intervistati era a conoscenza del fatto che l’alcol provoca il cancro al seno, nonostante le prove sempre più evidenti che anche bassi livelli di consumo possano portare al cancro al seno e che, in generale, non esiste un livello di sicurezza quando si parla di cancro.

Questo rapporto offre una nuova e più ampia prospettiva sulle etichette di avvertimento sulla salute degli alcolici. Prende in considerazione i loro molteplici ruoli possibili, che vanno al di là del cambiamento di comportamento a breve termine – come strumento per aumentare la consapevolezza e il sostegno ad altre politiche in materia di alcol, diminuendo al tempo stesso il numero dei consumatori.

I dati presentati nel rapporto dimostrano che le etichette di avvertimento sulla salute ben progettate, in particolare quelle che evidenziano il legame tra alcol e cancro, possono migliorare in modo significativo la conoscenza del pubblico e stimolare la discussione sui rischi legati all’alcol, contribuendo a un necessario cambiamento nella narrativa europea sull’alcol.

Nonostante la crescente tendenza a trasferire online le informazioni sulle etichette, questo rapporto dimostra anche che queste informazioni essenziali sui danni causati dall’alcol devono essere prontamente accessibili ai consumatori sul prodotto stesso. Affidarsi esclusivamente ai mezzi digitali rischia di escludere parti significative della popolazione e di ridurre la portata complessiva di queste informazioni.

Per andare avanti, i responsabili politici, i funzionari della sanità pubblica e le altre parti interessate devono dare la priorità all’implementazione di etichette di avvertimento sanitario obbligatorie, resistendo a tutte le pressioni che inevitabilmente arriveranno dagli attori commerciali. I produttori di alcolici spesso sostengono che queste etichette sono inefficaci, ma il modo in cui si contrappongono ad avvertenze chiare e basate sull’evidenza racconta una storia molto diversa.

Considerando tutte le informazioni attualmente disponibili sul rischio di cancro e sugli altri danni causati dall’alcol, è difficile accettare che le bevande alcoliche siano ancora prive di avvertenze chiare per i consumatori sulle loro etichette. Questo rapporto getta solide basi per le iniziative future, offrendo una chiara sintesi  delle evidenze di base e dei quadri concettuali, evidenziando al contempo la necessità di proseguire la ricerca e la valutazione.”

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