in aumento i casi di ictus dovuti al fumo

i consumatori duali sono più a rischio

Nei paesi ad alto reddito, come l’Italia, i fumatori hanno un rischio di ictus tre volte superiore rispetto ai non fumatori, e quasi il 20% di tutti gli ictus può essere attribuito al fumo. Al fumo è attribuibile il 13,8% dei casi di ictus, al fumo passivo il 4,4%.

data di pubblicazione:

7 Novembre 2024

Sul sito di Tobacco endgame un articolo conferma la pericolosità del fumo per la salute, ed in particolare per l’ictus, che attualmente rappresenta la terza causa di morte al mondo. Secondo le stime del Global Burden of Disease, dal 1990 al 2021, il carico di morte e disabilità da ictus cerebrale, nel mondo, è aumentato.

Nei paesi ad alto reddito, come l’Italia, i fumatori hanno un rischio di ictus tre volte superiore rispetto ai non fumatori, e quasi il 20% di tutti gli ictus può essere attribuito al fumo. Al fumo è attribuibile il 13,8% dei casi di ictus, al fumo passivo il 4,4%. Con questo dato, il fumo segue come importanza l’ipertensione arteriosa (56,8%) e l’inquinamento da polveri sottili (16,6%).

Come contrastare i casi di ictus? Attuando le misure incluse nella Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco dell’OMS. Secondo l’articolo anche le strategie messe in campo dall’industria del tabacco, di riduzione del danno, si sono dimostrate fallimentari. Anche mettendo sul mercato prodotti come le sigarette elettroniche, meno tossiche e più accessibili economicamente, i fumatori non hanno subito una riduzione significativa, mettendo insieme chi usa sigarette elettroniche e tradizionali.

“Un esame spassionato della realtà è stato effettuato da Glantz ed altri autori che, in un lavoro recentemente pubblicato sull’autorevole New England Medical Journal Evidence , mostrano che i rischi di ictus cerebrale (e delle malattie cardiovascolari in genere) non erano diversi tra consumatori di sigarette elettroniche e quelli di sigarette tradizionali. Invece, i rischi di ictus (e di malattie cardiovascolari in genere) erano più elevati tra i consumatori duali, cioè quelli che consumano sia sigarette tradizionale che sigarette elettroniche, cioè la maggioranza di consumatori di sigarette elettroniche.”

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