AUMENTO DI RILEVAMENTI DI COCAINA NEL PROGETTO EUROPEO DI ANALISI ACQUE REFLUE

Il progetto ha analizzato le acque reflue in 88 città europee di 24 paesi (23 UE + Turchia) per esplorare i comportamenti di consumo di sei sostanze illegali dei loro abitanti.

i residui di cocaina nelle acque reflue restano più elevati nelle città dell'Europa occidentale e meridionale (in particolare in Belgio, Paesi Bassi e Spagna), ma sono state trovate tracce anche nella maggior parte delle città dell'Europa orientale

data di pubblicazione:

15 Aprile 2024

I dati del nuovo rapporto del progetto europeo di analisi delle acque reflue per monitorare l’uso di sostanze illegali attestano l’aumento di rilevamenti di cocaina. Il progetto è condotto e pubblicato dal gruppo SCORE a livello europeo, in associazione con l’Agenzia europea per le droghe (EMCDDA).

Vediamo i risultati principali emersi. L’aumento dei rilevamenti di cocaina in circa 50 città europee è al centro dello studio di quest’anno, proseguendo la tendenza al rialzo osservata dal 2016.  Il progetto ha analizzato le acque reflue in 88 città europee di 24 paesi (23 UE + Turchia) per esplorare i comportamenti di consumo di droga dei loro abitanti.

Lo studio ha analizzato campioni giornalieri di acque reflue nei bacini idrografici degli impianti di trattamento delle acque reflue per un periodo di una settimana tra marzo e maggio 2023. I campioni di acque reflue di circa 55,6 milioni di persone sono stati analizzati per rilevare tracce di cinque droghe stimolanti (cocaina, anfetamine, metanfetamine, MDMA/ ecstasy e ketamina), così come la cannabis.

Insieme al persistente aumento dei rilevamenti di cocaina, gli ultimi risultati mostrano un nuovo aumento dei rilevamenti di MDMA, a seguito di un quadro contrastante nell’analisi precedente. Per anfetamina e cannabis si osservano modelli divergenti, mentre per la metanfetamina oltre la metà delle città segnala una diminuzione dei rilevamenti. Nonostante i risultati varino considerevolmente tra i luoghi dello studio, è interessante notare che tutte e sei le droghe illegali analizzate sono state trovate in quasi tutte le città partecipanti. Rispetto alle analisi precedenti, per alcune droghe si osserva una minore divergenza nelle abitudini di consumo tra le città grandi e quelle piccole.

Di seguito, una sintesi delle evidenze per le sostanze analizzate:

• Cocaina: i residui di cocaina nelle acque reflue restano più elevati nelle città dell’Europa occidentale e meridionale (in particolare in Belgio, Paesi Bassi e Spagna), ma sono state trovate tracce anche nella maggior parte delle città dell’Europa orientale, dove si continuano a osservare alcuni aumenti. Delle 72 città che disponevano di dati per il 2022 e il 2023, 49 hanno segnalato un aumento, mentre 13 città non hanno segnalato alcun cambiamento e 10 città una diminuzione.

• Metanfetamina: tradizionalmente concentrata in Repubblica Ceca e Slovacchia, questa droga è ora presente anche in Belgio, nella Germania orientale, Spagna, Cipro, Paesi Bassi e Turchia e in diversi paesi del Nord Europa (ad esempio Danimarca, Lituania, Finlandia e Norvegia). Delle 67 città con dati per il 2022 e il 2023, oltre la metà (39) ha segnalato una diminuzione dei residui, 15 un aumento e 13 una situazione stabile.

• Anfetamine: il livello di residui di anfetamine varia notevolmente, con i carichi più elevati segnalati nelle città del nord e dell’est dell’Europa (Belgio, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Svezia). Livelli molto più bassi sono presenti nelle città del sud, anche se i dati più recenti mostrano lievi aumenti in Spagna e Cipro. Delle 65 città con dati sui residui di anfetamine per il 2022 e il 2023, 26 hanno segnalato un aumento, 26 una diminuzione e 13 una situazione stabile.

• MDMA: delle 69 città con dati per il 2022 e il 2023, 42  segnalano un aumento dei rilevamenti di MDMA (soprattutto nel nord Europa), 16 una diminuzione (soprattutto nelle città dell’Europa meridionale e centrale) e 11 una situazione stabile. I carichi massivi più elevati di MDMA sono presenti nelle acque reflue delle città di Belgio, Germania, Spagna, Francia e Paesi Bassi.

• Ketamina: i dati del 2023 mostrano livelli relativamente bassi di residui di ketamina nelle acque reflue urbane segnalati da 49 città, ma con segnali di aumento in più della metà delle città con dati disponibili. Delle 22 città che dispongono di dati sui residui di ketamina per il 2022 e il 2023, 12 hanno segnalato un aumento, 8 una situazione stabile e 2 una diminuzione. I carichi di massa più elevati di ketamina sono presenti nelle acque reflue nelle città di Belgio, Spagna, Francia e Paesi Bassi.

• Cannabis: i carichi più elevati del metabolita della cannabis  sono presenti nelle città dell’Europa occidentale e meridionale, in particolare in Repubblica Ceca, Spagna, Paesi Bassi e Slovenia. Nel 2023 si sono osservate tendenze divergenti, con 20 città su 51 che hanno segnalato un aumento rispetto al 2022 e 15 a dicembre.

• Variazioni tra le città: per cocaina, metanfetamina e MDMA, a differenza degli anni precedenti, non si osservano differenze marcate confrontando i risultati delle città grandi e piccole. Ciò suggerisce che, in alcuni casi, i modelli “urbani” di consumo di droga potrebbero diffondersi anche nelle città più piccole. Per le restanti tre sostanze analizzate, le disparità persistevano, in linea con i risultati degli anni precedenti.

• Andamenti settimanali: l’analisi delle acque reflue può rilevare le fluttuazioni negli andamenti settimanali del consumo illegale di droghe. Più di tre quarti delle città hanno mostrato residui più elevati di droghe spesso associate a modelli di consumo ricreativo (cocaina, ketamina, anfetamine e MDMA) durante il fine settimana (venerdì-lunedì). Al contrario, i residui di cannabis e metanfetamine erano distribuiti in modo più uniforme nel corso della settimana.

Ti potrebbe interessare anche
28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo pere l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori