ALLARME FENTANYL IN EUROPA: I SEGNALI DI PERICOLO

il fentanyl è arrivato sui mercati europei, secondo quanto riportato dalla commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson e da EMCDDA

data di pubblicazione:

11 Ottobre 2023

Il fentanyl è arrivato in Europa, dove è ormai accertato viene prodotto in appositi laboratori. In un incontro della commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson con i ministri dell’Interno di 14 Paesi dell’America Latina, è stato lanciato l’allarme. “Nell’Ue, ha detto Johansson, il fentanyl è ancora presente “su scala molto ridotta”, ma “viene prodotto qui”.  Le forze di polizia, ha spiegato, hanno sequestrato in Europa l’anno scorso circa “400 laboratori, in grado di produrre soprattutto metanfetamine, ma anche fentanyl”. In un caso, “in Lettonia”, sono stati sequestrati circa “5 kg di fentanyl”, una quantità sufficiente per “uccidere 2,5 mln di persone, più della popolazione” dell’intera Lettonia.”

Lo sbarco del fentanyl in Europa è segnalato anche dall’Emcdda, l’osservatorio Ue sulle tossicodipendenze. Secondo l’Emcdda, una quota “significativa” di decessi per overdose di oppiacei sintetici sono stati segnalati in Estonia e Lituania. Nuovi dati preliminari del 2023 indicano un aumento della mortalità legata agli oppioidi benzimidazolici. Fonti di polizia estone affermano che sono aumentati i sequestri di nuovi oppiacei sintetici (protonitazene, metonitazene e il sedativo e analgesico per animali xilazina).

Ciò che desta maggiori preoccupazioni sono due elementi. In primo luogo, il fantanyl assicura margini di profitto enormi ai cartelli del narcotraffico, poiché il costo di produzione è infimo. Il secondo motivo di preoccupazione è legato ai potenziali impatti di salute pubblica. E’ necessario che le autorità europee facciano tutto il possibile per evitare la stessa tragedia che colpisce gli USA da quasi due decenni (110mila decessi per overdose nel solo 2022).

 

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