GIOVANI E ANZIANI LE PERSONE PIU’ A RISCHIO PER IL CONSUMO DI ALCOL

IN UN ANNO 35.000 GLI ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER PROBLEMI ALCOL CORRELATI

data di pubblicazione:

9 Agosto 2023

Sono soprattutto le donne, giovanissime o anziane, le persone risultate più a rischio rispetto al consumo di alcol nel 2021. E’ quanto emerge dai dati annuali elaborati dall’Osservatorio nazionale alcol (Ona) dell’Istituto Superiore di Sanità. I dati raccontano di tre milioni e mezzo di persone che hanno bevuto per ubriacarsi, di 750 consumatori dannosi, ossia persone che bevendo provocano un danno alla loro salute e 35.000 accessi al Pronto soccorso, sempre per problemi alcol correlati.  Di questi accessi il 10% è rappresentato da minorenni.
Si stima che siamo un milione e 370 mila i consumatori a rischio tra 11 e 25 anni che eccedono su base quotidiana, di cui 620.000 è rappresentato da minori. Questa fascia di età è particolarmente a rischio, in quanto “(…)  il cervello deve ancora maturare la corteccia prefrontale e la capacità cognitiva razionale è attivamente minacciata e interferita dall’uso di alcol con danni irreversibili alle sue funzioni, il 18,6% dei maschi e il 12,8 % delle femmine sono consumatori a rischio, con frequenze in diminuzione ma ben lontane per i minori dal valore atteso di zero”.
Ma non sono solo i più giovani a rischio, “(…) nel 2021, sono circa due milioni e 600 mila i consumatori a rischio di età superiore ai 65 anni (31,7 % maschi, 8,4% per le donne)”, e anche tra gli ultra 85 enni il 6,3 % eccede quotidianamente, il 5,9 % beve fuori pasto e lo 0,8 % si ubriaca, soprattutto di vino, sia tra gli uomini che tra le donne.
Gli anziani, che con il passare dell’età riducono la loro capacità di metabolizzare l’alcol, rappresentano insieme ai giovani un target di popolazione molto a rischio per il consumo di alcol, a cui andrebbe posta particolare attenzione nelle campagne di sensibilizzazione.

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