INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DISTURBO DA USO DA OPPIACEI

le nuove prospettive offerte dalla ricerca

Usare gli strumenti computazionali può rendere il processo più efficiente, ma possono occorrere mesi per vagliare milioni di componenti chimici.

data di pubblicazione:

16 Marzo 2023

Leslie Salas Estrada, ricercatrice presso il laboratorio di Marta Filizola, alla Icahn School of Medicine at Mount Sinai, sta dirigendo uno studio pre-clinico che utilizza le risorse dell’intelligenza artificiale (AI) al fine di individuare le sostanze che inibiscono i ricettori kappa-oppiacei. Tale scoperta offrirebbe nuove prospettive per la cura della dipendenza da oppiacei, poiché precedenti studi hanno mostrato che i ricettori kappa-oppiacei svolgono una funzione fondamentale nei meccanismi di mediazione della ricompensa cerebrale. Spiega Salas Estrada: “Se sei dipendente e stai provando a smettere, a un certo punto avrai a che fare con i sintomi dell’astinenza, che possono essere molto duri da superare. Dopo una lunga esposizione agli oppiacei, il tuo cervello è ricablato per avere bisogno di altre sostanze. Il blocco dell’attività del ricettore kappa degli oppiacei è stato mostrato in modelli animali, per ridurre questa necessità di usare sostanze nel periodo d’astinenza“. Tuttavia, scoprire sostanze che possano bloccare l’attività di una proteina, come il ricettore kappa degli oppiacei, può rappresentare un lungo e costoso processo.
Usare gli strumenti computazionali può rendere il processo più efficiente, ma possono occorrere mesi per vagliare milioni di componenti chimici. Al suo posto, Salas Estrada sta usando l’IA per ottimizzare il processo. Afferma Salas Estrada: “L’IA ha il vantaggio di essere capace di prendere grandi quantità di informazioni e di imparare a riconoscerne le strutture. Quindi, noi crediamo che il machine learning possa aiutarci a incrementare le informazioni che possono derivare dal largo database chimico per progettare da zero nuove sostanze. E in questo modo, possiamo potenzialmente ridurre il tempo e i costi associati con la scoperta di sostanze“. Usando le informazioni sul ricettore kappa-oppiacei e sulle sostanze conosciute, i ricercatori hanno addestrato un computer a generare composti che potrebbero bloccare, con un algoritmo di apprendimento del rinforzo, quelle proprietà favorevoli per la cura. Finora, il team ha identificato diversi composti che presentano promettenti proprietà e sta lavorando con dei collaboratori per sintetizzarli ed eventualmente testare la loro abilità per bloccare il ricettore kappa-oppiacei nelle celle, prima di testarli, a livello di sicurezza ed efficacia, nei modelli animali.

Ti potrebbe interessare anche
22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti

8 Luglio 2026

Droghe e giovani: un appello

Una parte del Terzo settore spinge per avere più prevenzione e meno repressione

7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento