L’ASSENZA DI DIBATTITO PUBBLICO SULLA QUESTIONE DROGHE E IL CONCETTO DI GUARIGIONE

importanti considerazioni a seguito del suicidio di una giovane donna avvenuta lo scorso anno nel carcere di Verona

il concetto di guarigione, concetto che non aiuta più "(...) ad orientare il percorso di cura delle persone che impattano nell'uso problematico delle sostanze" e allo stesso tempo "(...) quanto è importante scongiurare il rischio che i fallimenti facciano fare di tutta un'erba un fascio, lasciando aperte le soluzioni solo miracolistiche o autoritarie."

data di pubblicazione:

25 Gennaio 2023

Alcune importanti considerazioni a seguito del suicidio di una giovane donna avvenuta lo scorso anno nel carcere di Verona, sono state pubblicate sul numero 58 del mese di Novembre 2022 della rivista Mission (Italian Quarterly Journal of addiction) a cura dei Professionisti di FeDerSerD.

Gli autori del documento premettono che il loro livello di conoscenza sulla vicenda proviene dalla lettura delle interviste rilasciate del padre della donna e dal giudice incaricato e di non essere a conoscenza neppure della storia clinica della ragazza, ma in quanto professionisti che lavorano quotidianamente con il disagio collegato alle dipendenze hanno deciso di condividere alcune considerazioni.
Prima fra tutte quella che chiama in causa il concetto di guarigione, concetto che non aiuta più “(…) ad orientare il percorso di cura delle persone che impattano nell’uso problematico delle sostanze” e allo stesso tempo “(…) quanto è importante scongiurare il rischio che i fallimenti facciano fare di tutta un’erba un fascio, lasciando aperte le soluzioni solo miracolistiche o autoritarie.”
Ma il documento continua con un’altra considerazione importante, collegata alla precedente, e relativa alla questione droghe, dove “(…) il dibattito e il confronto nella società civile è fermo da decenni, e negli ultimi anni la normalizzazione dei comportamenti di uso di sostanze è andata di pari passo con la normalizzazione di un allontanamento del dibattito tra società scientifica, cittadini consumatori, decisori politici e cittadinanza tutta; le gravi conseguenze di questo allontanamento sono la mancanza di un lessico condiviso e l’alzarsi dell’attenzione generale solo a fronte di casi emergenziali.”
A seguito di questo ennesimo evento suicidario, ed in base al progresso delle conoscenze scientifiche, sarebbe meglio sostituire in concetto di “guarigione” con quello di “cambiamento”, che meglio si adatta all’esito della cura che si deve ricercare.
Gli strumenti psicologici e farmacologici che i servizi utilizzano da anni sono ormai in grado di migliorare la qualità della vita delle persone dipendenti, accompagnando i processi di cambiamento in coerenza con la disponibilità e libertà della persona.
Ma tutto questo è vanificato se lo stigma con cui sono ancora identificati i consumatori di sostanze “(…) alimenta atteggiamenti punitivo/persecutori che determinano la diminuzione del rispetto nei confronti delle persone dipendenti e del loro stesso valore individuale.”
Allora la mancanza di un dibattito pubblico sulla questione delle droghe, anche alla luce di eventi tragici come questo, alimenta ancora più dubbi sull’efficacia dell’apparato sanzionatorio italiano, uno dei più severi in Europa e che ha conseguenze importanti sul numero di detenuti in carcere con problemi di sostanze.
Il FeDerSerD da anni chiede, in ogni occasione pubblica, non solo la revisione urgente della legge attuale DPR 309/90 e successive modifiche, ma anche una revisione del sistema di cura non più adatto alle esigenze correnti.
“Il carcere è luogo inadeguato per curare un soggetto con dipendenza patologica; un luogo in cui la persona dipendente può peggiorare le sue condizioni correlate alla sua fragilità complessiva, determinata molto spesso non solo dalla sua dipendenza, ma anche dalle patologia psichiche e infettivologiche associate.”
Questo evento non solo mette in discussione il sistema dei servizi nel suo complesso, ma evidenzia come “(…) le posizioni ideologiche nello scegliere strumenti e servizi è dannoso per la salute e vedono il carcere come un luogo dove una disperata storia di dipendenza può trovare anche tragici epiloghi. “

Mission (Italian Quarterly Journal of addiction) n° 58, Novembre 2022

Ti potrebbe interessare anche
23 Settembre 2026

I rischi dell’esposizione al fumo passivo

Tutti i prodotti contenenti nicotina espongono chi sta accanto allo stesso rischio?

22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.