LA REGIONE EMILIA ROMAGNA HA CREATO DELLE LINEE GUIDA PER CONTRASTARE IL FENOMENO DEL RITIRO SOCIALE TRA I GIOVANI

Approcci per prevenire ed intercettare il ritiro sociale di ragazze e ragazzi

"A fronte di questo quadro vanno messe in atto azioni di prevenzione, rilevazione precoce e attivazione tempestiva di interventi. La prevenzione si traduce nella promozione del benessere a scuola con particolare riferimento alla creazione di un ambiente accogliente e positivo ed al sostegno dello sviluppo delle abilità sociali".

data di pubblicazione:

4 Ottobre 2022

In occasione del convegno “Vicini ma lontani. Approcci per prevenire ed intercettare il ritiro sociale di ragazze e ragazzi” tenutosi a Bologna lo scorso giugno, la Regione Emilia Romagna ha presentato le sue linee guida per contrastare il fenomeno del ritiro sociale. Le linee sono il risultato  di un lavoro collettivo che ha coinvolto diversi soggetti, pubblici e privati, che lavorano con i giovani a diverso titolo sul territorio.

Queste linee guida orienteranno – nei prossimi anni – il lavoro degli adulti che lavorano con i giovani non solo per intercettare e riconoscere i sintomi del ritiro sociale, ma anche a progettare degli interventi di prevenzione, è stato necessario un vero e proprio “lavoro di squadra” partito nel marzo del 2021.
Il documento parte dalla consapevolezza che il problema possa essere avviato solo coordinando tutti i servizi che ruotano intorno agli adolescenti coinvolti: i vari nodi della rete sono chiamati a comunicare e collaborare per affiancare i ragazzi e le famiglie in modo precoce e tempestivo. Anche perché è dimostrato come il ritiro sociale non solo sia in aumento, ma abbia un esordio sempre più precoce nei bambini e nelle bambine”.
Le linee come prima cosa tracciano un quadro delle caratteristiche che maggiormente connotano i giovani “ritirati“, quali ad esempio la scarsa partecipazione alla vita sociale e scolastica, collegato anche ad un  utilizzo importante dei dispositivi elettronici.  Se la scarsa partecipazione può essere una conseguenza di giudizi negativi provenienti dall’esterno, l’utilizzo di dispositivi elettronici può essere comunque considerato un modo per lenire le sofferenze ricevute e mantenere allo steso tempo un contatto con la realtà esterna. Pertanto è  consigliato non togliere l’accesso alla rete per consentire l’utilizzo di chat, forum, social network e giochi online.
“A fronte di questo quadro vanno messe in atto azioni di prevenzione, rilevazione precoce e attivazione tempestiva di interventi. La prevenzione si traduce nella promozione del benessere a scuola con particolare riferimento alla creazione di un ambiente accogliente e positivo ed al sostegno dello sviluppo delle abilità sociali”. Tutto questo lavoro deve comunque prevedere percorsi di formazione specifici per le figure professionali e non solo (genitori) che si confrontano con questo giovani.
Il documento  prosegue descrivendo alcuni indicatori che nei diversi ambiti di vita dell’adolescente (scolastico, familiare e sanitario) possono essere considerati importanti da osservare da parte degli adulti per un intervento precoce.Le linee prevedono poi una fase successiva di intervento vero e proprio che si differenzia in base ad azioni di primo e secondo livello.
Il primo livello riguarda la scuola e le azioni che questa può mettere in atto con la famiglia, ed eventualmente con il coinvolgimento dei servizi territoriali,  per far fronte a situazioni valutate criticamente. Le azioni di secondo livello, invece, coinvolgono più attori esterni alla scuola, finalizzate al  sostegno del nucleo familiare, e incentrate prevalentemente  sulla  cura della psicopatologia eventualmente presente.
“Le linee guida individuano le peculiarità e le attenzioni dell’approccio ai ragazzi “ritirati” e le indicazioni per il lavoro a sostegno dei genitori, con la scuola ed il contesto sociale allargato. Senza dimenticare che i servizi sanitari devono poter contare su interventi educativi domiciliari e spazi laboratoriali educativi con attività extrascolastiche”.

 

Ti potrebbe interessare anche
21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net