DROGHE: DAL PARADIGMA DELL'EMERGENZA A QUELLO DELL'ENDEMIA

data di pubblicazione:

12 Settembre 2022

Riccardo Gatti, medico psichiatra e responsabile del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL città di Milano, riflette sui limiti strutturali del paradigma dell’emergenza che da decenni domina l’atteggiamento delle istituzioni e dei poteri pubblici di fronte alle sostanze psicoattive. Questo approccio spesso manca il vero bersaglio, che dovrebbe essere la tutela della salute, considerando invece prioritario l’intervento repressivo verso le sostanze illegali e trascurando gli effetti, sulla salute collettiva, della diffusione e della promozione delle sostanze legali.Invece, è proprio l’assetto istituzionale, normativo e culturale che governa gli interventi sulle droghe che rischia di mettere in secondo piano gli effetti dannosi dell’uso di sostanze legali e illegali per concentrarsi sull’uso patologico, sulle dipendenze. Se tale approccio consente di limitare in Italia i decessi per overdose e di dare assistenza e cure a un nucleo consistente di persone con problemi di dipendenza, è carente sul versante della prevenzione e dell’aggancio con i consumatori sommersi. Ciò è frutto dei limiti dell’approccio emergenziale alla questione droghe: sarebbe più utile, secondo Gatti, sviluppare un approccio che consideri il fenomeno del consumo di droghe, legali e illegali, un’endemia e che quindi si attrezzi, come sistema di interventi, di conseguenza.

Scrive Gatti nelle conclusioni: “Oggi, per quanto riguarda le droghe, più che di fronte ad epidemie siamo di fronte ad azioni di mercati che fanno il loro lavoro: cercano clienti e profitti ed, evidentemente, rispondono alla domanda con prodotti che hanno qualcosa in comune: la capacità di produrre, sebbene in modo differente, alterazione e piacere. I cittadini, cercano l’effetto del prodotto, non l’illegalità. I legislatori cercano di rendere illegale ciò che pensano dannoso, ma sono loro stessi a contraddirsi sostenendo le vendite di ciò che mantengono legale anche se dannoso. In questo senso seguono principi economici più che etici e, questo, potrebbe allargare l’interesse di diverse nazioni a spostare parte del prodotto del mercato illecito, verso il mercato lecito, come sta avvenendo in Nord America. Questo anche perché i cittadini sempre meno individuano nelle droghe un male assoluto, o un pericolo pubblico, mentre una sottile azione a livello di opinione, li porta a metabolizzare che un uso e consapevole, responsabile ed informato di un “buon prodotto”, non possa provocare danni. D’altra parte pensare alla droga come “quella di una volta”, in un mondo dove la costruzione di informazioni, certezze, opinioni, ed anche di bisogni, ha fatto un salto di livello, attraverso Internet, nuovi media, i motori di ricerca, i loro algoritmi ed i social, non è più realistico.

Nel frattempo il sistema di prevenzione e cura rischia di collassare e di essere meno efficiente perché vincolato a funzioni e mandati che sarebbe sensato rivedere. E’ quindi, opportuno darsi il coraggio di ristudiare complessivamente la situazione e riformularla nei diversi ambiti (strategia generale, comunicazione, educazione, regole, repressione, cura, riabilitazione) nell’interesse di tutti, senza rifuggire dal comparare i costi di diversi scenari possibili. Va cercato, cioè, il miglior compromesso, tra ciò che ci conviene e ciò che meglio ci tutela dal punto di vista della salute e della sicurezza. Siamo arrivati ad un punto di svolta in cui, tergiversare su questi temi, potrebbe creare più danni (gravi) che benefici e, quindi, sarebbe meglio mettersi al lavoro, prima di essere giustificati a farlo da una nuova emergenza (ancora!) che sarebbe collegabile solo alla nostra inerzia e dal continuare ad agire con i paradigmi di una dimensione culturale, sociale e commerciale che non è più la nostra.”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
21 Ottobre 2026

La medicina a base di cannabinoidi: una ricerca

Lo stigma e le normative continuano a ritardare la ricerca clinica

20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute