RAPPORTO OMS SUL PREZZO MINIMO DELL'ALCOL COME MISURA DI CONTRASTO AL CONSUMO DANNOSO

data di pubblicazione:

20 Luglio 2022

Stabilire un prezzo minimo sull’alcol come misura per prevenire il suo consumo dannoso è l’argomento che affronta il rapporto pubblicato online dall’Ufficio europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). 

Il rapporto dell’OMS, dal titolo “No place for cheap alcohol. The potential value of minimum pricing for protecting lives” (“Non c’è posto per alcolici a buon mercato. Il valore potenziale del prezzo minimo dell’alcol per proteggere vite”), e presentato a giugno 2022, “(…) esplora questa misura di intervento e prevenzione in modo approfondito, fornisce una prima revisione generale delle politiche di prezzo minimo sull’alcol e riassume le evidenze più recenti da considerare sul loro impatto per i Paesi”.
Anche se “(…) È noto ormai che le politiche sui prezzi e la tassazione dell’alcol sono tra le misure più efficaci ed economicamente più vantaggiose per ridurre il consumo di alcol e i danni correlati“, i paesi della Regione europea dell’OMS faticano ad applicare questa misura, con il risultato che comprare alcol in alcuni paesi è ancora molto conveniente, visto che i prezzi non vengono adeguati all’inflazione come per altri beni di consumo.
Una misura come quella del prezzo minimo potrebbe contrastare e rallentare questa situazione, che dovrebbe essere presa in seria considerazione dai decisori politici, soggetti principali a cui si rivolge il rapporto.
Alcuni dei punti fondamentali che vengono segnalati al suo interno riguardano:  lo scarso utilizzo di questa misura (anche se le politiche sui prezzi degli alcolici e la tassazione degli alcolici sono tra le misure più efficaci ed economiche per ridurre il consumo di alcol e i danni); l’esistenza di “(…) evidenze sull’impatto dei prezzi minimi, tra cui revisioni sistematiche, studi di modellizzazione e valutazioni di scenari di implementazione reali”, che dimostrano un decremento dei consumi e dei danni alcol correlati; l’individuazione nei forti bevitori, che solitamente appartengono a fasce socioeconomiche basse,  quale categoria a cui indirizzare maggiormente l’intervento al fine di ridurre le diseguaglianze sanitarie.  Infine nel webinar di presentazione del rapporto sono stati affrontati temi ugualmente importanti e pratici, che hanno riguardato su come trasformare la tassazione e il controllo dei prezzi dell’alcol in politiche sanitarie efficaci e come controbattere alle obiezioni più comuni  su questa misura evidenziandone gli aspetti positivi.

LINK ALL’ATICOLO

Ti potrebbe interessare anche
28 Maggio 2026

La rotta africana: il clan dei balcani trova nuove strade per il traffico di cocaina

Dal Sudamerica all'Europa

27 Maggio 2026

Joypad: un podcast sui videogiochi

Il post

26 Maggio 2026

Gli effetti psicologici dei farmaci dimagranti

una nuova frontiera per curare le dipendenze?

25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nel gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net