LA CAMPAGNA AFGANA PER SRADICARE LA COLTIVAZIONE DI PAPAVERO

data di pubblicazione:

22 Giugno 2022

Continuano a essere contraddittorie le notizie provenienti dall’Afghanistan riguardo alle politiche del nuovo regime dei Taliban rispetto alla coltivazione e alla commercializzazione dell’oppio. Secondo un articolo dell’Associated Press, tradotto in italiano sul sito di Aduc, i Taliban avrebbero annunciato una svolta repressiva per sradicare la coltivazione del papavero, politica però che, come prevedibile, sta incontrando forte resistenze nella popolazione contadina e in quei settori legati al commercio di oppio ed eroina. Secondo quanto disposto da un editto del governo nazionale di inizio aprile, i trasgressori del divieto “saranno arrestati e processati secondo le leggi della Sharia nei tribunali competenti”. Questa politica si scontra tuttavia sugli interessi di milioni di contadini e di piccoli proprietari terrieri, per i quali tradizionalmente, anche negli anni di dominio statunitense quando vi era in vigore un analogo divieto, la coltivazione di papavero è l’unica coltura in grado di generare un reddito sufficiente al sostentamento. Infatti, vi è da osservare che finora i tentativi di sostituzione del papavero con altre colture si sono rilevati un fallimento, in quanto le alternative alla produzione di oppio sono poche redditizie.

“Ma il divieto probabilmente infliggerà un duro colpo a milioni di contadini e lavoratori a giornata impoveriti che per sopravvivere fanno affidamento sui proventi del raccolto. Il divieto arriva quando l’economia dell’Afghanistan è crollata, tagliata fuori dai finanziamenti internazionali sulla scia dell’acquisizione del potere dei talebani. La maggior parte della popolazione lotta per permettersi il cibo e il paese sta soffrendo la peggiore siccità degli ultimi anni. Noor Mohammed, che possiede un campo di papaveri a Washir che è stato fatto a pezzi dai trattori talebani, ha detto che il suo appezzamento di terra è piccolo e privo di acqua, quindi non può sopravvivere coltivando raccolti meno redditizi. “Se non ci è permesso coltivare questo raccolto, non guadagneremo nulla”, ha detto dei suoi papaveri. I lavoratori a giornata possono guadagnare fino a $ 300 al mese raccogliendo oppio dai papaveri. Gli abitanti dei villaggi spesso fanno affidamento sulla promessa dell’imminente raccolto di papaveri per prendere in prestito denaro per prodotti di base come farina, zucchero, olio da cucina e olio da riscaldamento.”

Vi è infine da osservare come, nonostante sia da inizio millennio che è teoricamente  in vigore in Afghanistan una politica di zero tolleranza verso l’oppio e l’eroina, la produzione nazionale afgana di queste sostanze ha raggiunto livelli record negli ultimi anni: “Ma la produzione dell’Afghanistan è aumentata costantemente, raggiungendo nuovi livelli record ogni anno negli ultimi anni. Nel 2021, 177.000 ettari sono stati piantati con papaveri, producendo abbastanza oppio per produrre fino a 650 tonnellate di eroina, secondo le stime dell’Office on Drugs and Crime delle Nazioni Unite. Questo è stato un aumento da un massimo di 590 tonnellate di eroina nel 2020. Il valore totale della produzione di oppiacei dell’Afghanistan nel 2021 è stato di 1,8-2,7 miliardi di dollari, fino al 14% del PIL del paese, superando il valore delle sue esportazioni legali, ha affermato l’UNODC nel suo rapporto più recente. (…) Durante gli anni di insurrezione talebana, il movimento avrebbe guadagnato milioni di dollari tassando agricoltori e intermediari per spostare le loro droghe fuori dall’Afghanistan. Secondo quanto riferito, anche alti funzionari del governo sostenuto dagli Stati Uniti hanno guadagnato milioni grazie al fiorente traffico di droga. Oggi, la produzione di oppio dell’Afghanistan è maggiore di quella di tutti gli altri paesi produttori di oppio messi insieme. Quasi l’80% dell’eroina prodotta dall’oppio afgano raggiunge l’Europa attraverso l’Asia centrale e il Pakistan.”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
14 Agosto 2026

La salute mentale come questione sociale

famiglie più isolate, pressione digitale e scolastica precoce, stigma

13 Agosto 2026

Allarme alle Fiji per l’epidemia di HIV

Le modalità di trasmissione del virus sono state favorite dal consumo di metanfetamine per via endovenosa

12 Agosto 2026

Citisina e dipendenza da nicotina

Questa molecola naturale, estratta dall'albero del Maggiociondolo, rappresenta per la cura del tabagismo un cambio di paradigma

11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale