USO E USO IMPROPRIO DI FARMACI PSICOATTIVI NEI GIOVANI IN USA

data di pubblicazione:

17 Febbraio 2022

Uno studio pubblicato su Family Medicine and Community Health fornisce interessanti dati sull’abuso di medicinali psicoattivi, anche diversi dagli oppioidi, nei giovani adulti statunitensi, permettendo così di meglio comprendere il contesto di fondo sul quale si innesta l’attuale emergenza oppiacei. L’indagine, che esamina il periodo 2015-2018, è svolta su dati del National Survey of Drug Use and Health (NSDUH), e ha riguardato un vasto campione (pari a 110.556 adolescenti e giovani adulti statunitensi) di età compresa tra i 12 e i 25 anni, di cui si analizza l’uso di quattro categorie di sostanze: oppioidi, stimolanti, tranquillanti e sedativi.

Nel complesso, emerge che il 35,1% ha riferito di aver usato nell’ultimo anno un farmaco psicoattivo su prescrizione. Ancora più interessante risulta il fatto che fra questi, quasi un terzo (il 31%) ha ammesso di averne fatto un uso improprio.

Una rilevante differenza indagata dalla ricerca attiene alla distinzione tra gli adolescenti e i giovani adulti. Tra i 54.866 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni, il 25% ha assunto medicinali psicoattivi su prescrizione e il 5,7% almeno due farmaci di questo tipo nell’ultimo anno. Tra i giovani che hanno fatto uso di medicinali psicoattivi, il 20,9% ha riferito di averne abusato e il 3,4% è stato classificato come affetto da disturbo da uso di sostanze. In questa fascia d’età, primeggia l’uso nell’ultimo anno degli oppioidi (19%), seguiti dagli stimolanti (7,2%), dai tranquillanti (4,3%) e dai sedativi (2,2%). La percentuale, sul totale di assuntori, di uso improprio è stata pari al 40% per i tranquillanti (40,1%), al 24,2% per i stimolanti (24,2%), al 17,6% per gli oppioidi (17,6%) e del 14,2% per i sedativi (14,2%).

Tra i 55.690 giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni la prevalenza aumenta in modo significativo: il 41% ha assunto farmaci psicoattivi su prescrizione e il 13,4% almeno due medicinali di questo tipo nell’ultimo anno. Tra i giovani adulti che hanno assunto medicinali psicoattivi su prescrizione nell’ultimo anno, il 34,7% ne riferisce un uso improprio e il 4,2% è stato classificato come affetto da disturbo da uso di sostanze. Gli oppioidi sono il farmaco psicoattivo maggiormente prescritto (30,2%), seguito da stimolanti (14,1%), tranquillanti (11,5%) e sedativi (3,5%). Tra chi ne ha fatto uso, la percentuale di uso improprio èdel 51,3% per gli stimolanti, del 45,1% per i tranquillanti, del 23,3% per gli oppioidi (23,3%) e del 19% per i sedativi.

Secondo gli autori dello studio, l’uso improprio di questi medicinali, specie quando si realizza in combinazione con l’uso di più farmaci psicotropi o di altre sostanze non soggette a prescrizione, può avere effetti deleteri, ad esempio alterando lo sviluppo cerebrale, provocando disturbi mentali e vari altri disturbi correlati alle sostanze.

LINK ALLO STUDIO (INGLESE)

Ti potrebbe interessare anche
28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo pere l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori