ALCUNI TEMI DEL X CONGRESSO FEDERSERD

data di pubblicazione:

9 Novembre 2021

Il Quotidiano della Sanità riporta alcuni brevi resoconti dei lavori del X Congresso nazionale di FederSerd. Nella giornata di apertura del 3 novembre, il momento centrale è stato affidato ai vari saluti istituzionali, a partire dalle comunicazioni dell’attuale presidente di FederSerd Guido Faillace, a cui sono seguiti gli interventi di Daniele Frongia, vice capo di gabinetto del Ministro alle politiche giovanili con delega alle politiche sulle dipendenze Fabiana Dadone, del capo Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri Flavio Siniscalch e di Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. Fra gli altri interventi si segnala Sabrina Molinaro del CNR, di Daniela D’Angela del Centro studi CREA e le letture magistrali di Gilberto Gerra, già direttore del Dipartimento Droghe e Salute delle Nazioni Unite a Vienna, di Fausto D’Egidio past president di FeDerSerD e di Felice Nava, direttore del comitato scientifico di FeDerSerD.

Nella giornata di lunedì 8 novembre è intervenuto al Congresso Andrea Costa, il sottosegretario del ministero alla Salute con delega alla prevenzione, al monitoraggio e ai percorsi terapeutici connessi al fenomeno delle dipendenze. Secondo Costa, il ruolo dei SerD, provato anche nella difficile fase di emergenza pandemica, rimane insostituibile e centrale a livello di presidio territoriale. Tuttavia, è fondamentale che i SerD lavorino in un’ottica sempre più integrata e multidisciplinare, sia per motivi di efficienza organizzativa che di aggiornamento alle nuove manifestazioni dei disturbi e delle patologie associate al consumo di sostanze. “Bisogna definire azioni uniformi per la prevenzione, cura e riabilitazione delle dipendenze, per la riduzione del danno e la limitazione dei rischi correlati al consumo di sostanze psicoattive legali e illegali e per l’organizzazione del sistema dei servizi sociosanitari dedicati”. “In questo contesto i Ser.D sono centrali, soprattutto grazie all’integrazione con l’insieme delle altre cure di prossimità, dai distretti socio sanitari ai Medici di Medicina Generale, fino alle strutture specialistiche aziendali e alle comunità terapeutiche. L’azione dei Servizi per le Dipendenze può rappresentare un valore aggiunto per un nuovo sistema di strategie terapeutiche multidisciplinari”. Puntuale il richiamo alla pandemia che ha evidenziato come “i Ser.D, nonostante il periodo complesso non hanno mai interrotto la propria attività, rappresentando un presidio fondamentale sul territorio, punto di interazione tra i pazienti e le loro famiglie e il Servizio Sanitario Nazionale, fornendo prezioso supporto e costante assistenza ai cittadini. Il lockdown ha aggravato il fenomeno delle dipendenze. Dobbiamo dunque farci trovare pronti, anche con nuove assunzioni, sfruttando al meglio l’opportunità del PNRR e dei futuri investimenti in sanità. Solo così saremo in grado di mettere le strutture nelle condizioni di fornire le risposte di cui i cittadini hanno bisogno”. E ancora un richiamo “All’interno di una strategia intersettoriale è necessario realizzare interventi basati su evidenze di efficacia, adattando modalità e contenuti ai contesti e ai destinatari degli interventi, migliorando le capacità e le competenze di programmatori, progettisti e operatori del settore”.
Costa è entrato infine nel merito di un tema caldo in questo Congresso “Il Dipartimento delle dipendenze assume un carattere essenziale soprattutto in un’ottica multidisciplinare essendo ormai le dipendenze caratterizzate non solo dalle sostanze ma anche da patologie di natura comportamentale, fermo restando la collaborazione essenziale con i Dipartimenti di salute mentale”.

Ti potrebbe interessare anche
23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti

8 Luglio 2026

Droghe e giovani: un appello

Una parte del Terzo settore spinge per avere più prevenzione e meno repressione

7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale