ALCOL E SOSTANZE FRA I GIOVANI FRANCESI

data di pubblicazione:

7 Luglio 2021

Secondo quanto riportato da un articolo sui consumi di sostanze dei giovani francesi di Le Monde, da un recente sondaggio emergono modalità di consumo preoccupanti, in particolare per l’alcol, oltre che la presenza di fasce di popolazione giovanile affette da policonsumi e/o problemi di dipendenza multipli. “Alcol, tabacco, cannabis, droghe pesanti… i giovani dai 16 ai 30 anni mostrano “livelli di consumo molto allarmanti”, afferma un sondaggio pubblicato martedì 6 luglio, realizzato a marzo 2021 da Ipsos per il gruppo assicurativo Macif con 3.500 persone. Una triste fotografia scattata nel contesto dell’emergenza sanitaria: da più di un anno, a parte qualche parentesi, i giovani sono privati dell’autonomia, della vita sociale, con indubbiamente una forte voglia di recupero e d’evasione. Quello che colpisce, tra i tanti dati del sondaggio, è la percentuale di giovani che bevono fino a perdere il controllo. La metà dei giovani intervistati (52%) dichiara di essere stata in questo stato negli ultimi 12 mesi, “al punto da non sapere cosa stesse facendo”.

L’alcol è la sostanza più utilizzata per sballarsi: un giovane su cinque afferma di aver perso il controllo “almeno dieci volte l’anno” grazie al bere. Queste perdite di controllo fanno parte di un contesto più generale di ansia. La metà dei consumatori di sostanze (alcol, droghe, ecc.) ha sperimentato emozioni negative, un brutto viaggio (infelicità), episodi di insuccesso scolastico (30%), isolamento sociale (27%) durante l’anno. Due consumatori su dieci ammettono anche di aver avuto problemi sessuali (20%) o di aver avuto pensieri suicidi (20%).
Un altro elemento interessante: il fumo tra i giovani è lungi dall’essere scomparso. Un quarto di loro afferma di essere un consumatore abituale. Nel 2015, un sondaggio della società di mutua assicurazione studentesca Emevia ha rilevato che il 6,1% degli studenti fumava quotidianamente. Sebbene i due studi non si concentrino sulla stessa popolazione, vediamo che il fumo non diminuisce per questa fascia di età.

Le dipendenze tendono ad essere cumulative
Inoltre, il 36% dei giovani dai 16 ai 30 anni afferma di aver fumato cannabis. Un dato equivalente a quello dello studio Emevia. L’aumento dei consumatori di droghe pesanti è significativo rispetto al 2018, quando solo il 2% degli studenti ha ammesso di fare uso di cocaina. Quest’anno, il 14% dei giovani afferma di aver provato ecstasy, MDMA, GHB, poppers, protossido di azoto o LSD; l’11% afferma di aver assunto cocaina; 8%, eroina. “L’uso di [droghe pesanti] può apparire come una strategia sociale, un desiderio di appartenere a un gruppo”, osservano gli autori. È anche voglia di sperimentazione, di trasgressione e ricerca della perdita di controllo. Un fenomeno ben documentato, lo studio mostra che le dipendenze tendono ad essere cumulative, in particolare alcol e tabacco, le due sostanze più comuni nell’uso multiplo di droghe. Ma altre “aggiunte di dipendenza” sono comuni. Così, tra coloro che fanno uso di cannabis il 38% assume anche crack o cocaina; 40%, eroina.

LINK ALL’ARTICOLO (FRANCESE)

Ti potrebbe interessare anche
27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: XVII edizione

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato