HIV AUMENTA DI POCO IL RISCHIO DI MORTE PER COVID-19

data di pubblicazione:

26 Ottobre 2020

Uno studio condotto in Sud Africa, paese scelto poiché ha il tasso maggiore di prevalenza di HIV e di tubercolosi, mostra l’associazione fra HIV, tubercolosi e rischio di morte per Covid-19. Lo studio ha coinvolto un campione di 12,987 pazienti. Dopo avere regolato gli altri fattori di rischio, i ricercatori hanno concluso che l’HIV incrementa il rischio di morte per Covid-19 del 2.75 e la tubercolosi del 2.58. Lo studio non ha esaminato la sotto-popolazione di pazienti affetti sia da HIV che da tubercolosi. Rispetto all’aumento di rischio di mortalità per Covid-19 nei pazienti affetti da HIV, è comunque importante sottolineare che fattori come l’età e la presenza di determinate patologie come diabete e ipertensione comportano un aumento del rischio di mortalità per Covid-19 molto più elevato rispetto a quanto mostrato dallo studio sud-africano.

In generale, va comunque sottolineato come l’interazione fra HIV, tubercolosi e Covid-19 non sia ancora ben compresa. HIV compromette il sistema immunitario, rendendo più suscettibile di veicolare tubercolosi e, forse, Covid-19. Allo stesso modo, la tubercolosi può danneggiare i polmoni, lasciando forse le persone più esposte a contrarre forme gravi di Covid-19. Ma molti studi presentano numeri di riferimento troppo piccoli, come nel caso di uno studio italiano del 14 maggio. Nello studio italiano, effettuato su 47 pazienti ospedalizzati per Covid-19 HIV-positivi, l’HIV non è stato ritenuto un fattore di rischio per malattie più gravi o morte.

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