CONSUMO DI ALCOL IN GRAVIDANZA: PROGETTO DI RICERCA DELL'ISS

data di pubblicazione:

8 Settembre 2020

Il Quotidiano della Sanità informa rispetto a un’importante iniziativa di prevenzione dell’ISS su diagnosi precoce e trattamento dei disturbi feto alcolici in gravidanza. Le stime sul consumo di alcol in gravidanza sono infatti preoccupanti: a livello mondiale si tratterebbe di circa il 10%, mentre non esistono stime affidabili per l’Italia. Il Centro Nazionale Dipendenze e Doping ha prodotto due instant-book, liberamente scaricabili, di informazione su queste tematiche Inoltre, il rapporto delle donne che partoriscono un neonato affetto da sindrome feto alcolica e da spettro dei disordini fetoalcolici (Fetal Alcohol Sindrome FAS; Fetal Alcohol Spectrum Disorder FASD) è stimanto 1:67. “Valutare il consumo di alcol in gravidanza, rendere le donne consapevoli dei rischi, formare ostetrici e ginecologi. Sono questi gli obiettivi del Progetto di ricerca “Prevenzione, diagnosi precoce e trattamento mirato dello spettro dei disturbi feto alcolici (Fetal Alcohol Spectrum Disorder, FASD) e della sindrome feto alcolica (Fetal Alcohol Syndrome, FAS)”, affidato al Centro Nazionale Dipendenze e Doping del’ISS dal Ministero della Salute.
Il progetto di ricerca, coordinato da Simona Pichini dell’Iss, è presentato in occasione della Giornata Mondiale della lotta alla Sindrome Fetoalcolica che ci celebra il 9 settembre.
“Lo studio – dice Pichini – si propone di valutare il reale consumo di alcol nelle donne in gravidanza o che desiderano avere un figlio, attraverso la determinazione del biomarcatore etilglucuronide (EtG) nei capelli della madre in associazione ad un questionario sulle abitudini materne e il monitoraggio dell’esposizione prenatale mediante la determinazione dell’EtG nel meconio neonatale”.

Il progetto, inoltre, si articola in altri due punti che riguardano l’informazione scientifica e la formazione. Si vuole così da un lato rendere consapevoli le donne e i loro partner dei rischi che corrono consumando alcol in gravidanza, dall’altro supportare i professionisti della salute. Per sostenere questo lavoro il Centro Nazionale e Dipendenze e Doping ha prodotto due instant-book, il primo sulla diagnosi precoce della sindrome fetoalcolica e lo spettro dei disordini fetoalcolici, dal titolo: “Pensiamo ai Bambini – Non bere, la sindrome feto-alcolica è un pericolo che non tutti conoscono”, rivolto a ginecologi, ostetrici, neonatologi e pediatri.
Il secondo: “Sindrome Feto Alcolica – Responsabilità fin dall’inizio”, dedicato sia ai professionisti della salute, che agli assistenti sociali, educatori e genitori. Questo opuscolo spiega come interfacciarsi nella vita quotidiana con bambini, adolescenti ed adulti affetti da sindrome fetoalcolica, illustrando i diritti e fornendo una serie di consigli utili.

Da 15 settembre inoltre parte il programma di Formazione a Distanza (FAD), in collaborazione con Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe, per ginecologi, ostetriche/ci, neonatologi, pediatri e infermieri e per psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali sulla “Prevenzione, diagnosi precoce e trattamento mirato dello Spettro dei Disturbi Feto Alcolici (Fetal Alcohol Spectrum Disorder, FASD) e della Sindrome Feto Alcolica (Fetal Alcohol Syndrome, FAS)” su www.eduiss.it.

I dettagli del programma sono disponibili nella sezione formazione del sito www.iss.it.”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
1 Giugno 2026

Giovani e marginalità: testimonianze dal carcere

Trasformare il disagio in opportunità di riscatto

31 Maggio 2026

L’azzardificazione della realtà: i prediction market

In un futuro incerto l'azzardo appare una risposta razionale

30 Maggio 2026

Deforestazione e produzione di cocaina in Amazzonia

Un'analisi che ribalta il dibattito sulla guerra alla droga

29 Maggio 2026

Una panoramica sui disturbi del comportamento alimentare in Italia

Informazioni e statistiche

28 Maggio 2026

La rotta africana: il clan dei balcani trova nuove strade per il traffico di cocaina

Dal Sudamerica all'Europa

27 Maggio 2026

Joypad: un podcast sui videogiochi

Il post

26 Maggio 2026

Gli effetti psicologici dei farmaci dimagranti

una nuova frontiera per curare le dipendenze?

25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nel gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net