LA RIVOLUZIONE DEL CORONAVIRUS – RIFLESSIONI SUL BURQA

data di pubblicazione:

31 Marzo 2020

Da anni si discute sulla questione del velo islamico, o meglio, sull’uso del burqa o del niqab, le due versioni “integrali” che mascherano completamente l’identità di chi li porta. Molti paesi europei ne vietano l’utilizzo in pubblico. Il caso più recente è quello dell’Olanda, dove l’anno scorso è entrato in vigore il divieto all’uso pubblico del burqa integrale. Se in Olanda l’azione è finita per essere essenzialmente un gesto più politico che sostanziale, simili divieti in altri paesi europei — Francia, Belgio, Danimarca, Austria, Latvia e Bulgaria— hanno avuto un impatto maggiore. 

L’Italia invece è senza una legge nazionale che vieta il velo integrale in pubblico. Tentativi di allargare il senso di un vecchio divieto al mascheramento del viso con casco o passamontagna risalente agli “anni di piombo” — l’art.5 della legge n. 152 del 1975 — sono naufragati in quanto la legge si applica solo all’uso “senza giustificato motivo” e l’osservazione delle usanze islamiche è sembrata una giustificazione sufficiente al Consiglio di Stato. Esistono anche divieti a livello regionale.

La Lombardia vieta l’uso del burqa o del niqab in molte circostanze e in Svizzera, nel 2013, il Canton Ticino vietò la “dissimulazione del viso” in pubblico. In Germania, la Bavaria nel 2017 ne ha proibito l’uso nelle scuole, nei seggi elettorali, nelle università e negli uffici governativi.

Fin dal 2014 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato che il divieto in forza in Francia — tra i primi, risale al 2010 — non lede la libertà di religione e nel 2017 la Corte di giustizia dell’Ue ha approvato l’uso di divieti agli indumenti islamici nelle aziende: a condizione che le norme interne escludano qualsiasi simbolo religioso, filosofico o politico e non solo quelli di una particolare confessione.

Un’interessante difficoltà emerge in questi giorni. Per il pudore legalistico dei testi, potrebbe essere — nominalmente almeno —illegale portare una mascherina anti-coronavirus per strada, cioè, fuori dalla sede in cui è ammessa per motivi professionali.

Ti potrebbe interessare anche
24 Ottobre 2026

Psilocibina e possibile utilizzo per il disturbo da cocaina: uno studio

I risultati hanno dimostrato che i soggetti trattati con la psilocibina hanno raggiunto una percentuale significativamente superiore di giorni di astinenza

23 Ottobre 2026

Le politiche giovanili e il valore dell’accoglienza

L'esperienza di DesTEENazione a Firenze

22 Ottobre 2026

La persona al centro dei servizi di salute mentale

La campagna della Giornata mondiale della salute mentale torna a mettere al centro degli interventi le persone

21 Ottobre 2026

La medicina a base di cannabinoidi: una ricerca

Lo stigma e le normative continuano a ritardare la ricerca clinica

20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza