LA PSICOTERAPIA SUPPORTIVA NEL TRATTAMENTO DELLE DIPENDENZE

data di pubblicazione:

15 Gennaio 2020

In un articolo, a cura di Graziano Bellio, pubblicato sulla Rivista Dal fare al Dire, si evidenziano le differenze e l’opportunità dei vari tipi di trattamento nelle dipendenze.
In particolare l’autore si sofferma sulla complessità clinica dei pazienti afferenti ai servizi pubblici e individua la necessità di utilizzare strumenti terapeutici diversificati, in grado di integrarsi in un setting elastico e mutevole.
Il counselling e la psicoterapia di sostegno (o supportiva) rappresentano strumenti efficaci nel trattamento dei pazienti gravi, anche per la loro capacità di integrare differenti tecniche nell’ambito di un programma terapeutico strutturato e coerente.Nell’area delle dipendenze il counselling rappresenta una forma molto efficace di trattamento focalizzata su specifici obiettivi come il mantenimento dell’astinenza. Si tratta di interventi altamente strutturati, in molti casi sono presenti “compiti per casa” della tradizione cognitivo-comportamentale.

Pur essendo difficile tracciare una linea che distingua psicoterapia di sostegno e counselling, alcuni elementi possono aiutare a differenziare i due ambiti:
– la psicoterapia parte da una profilazione diagnostica e analisi del caso e formula un piano di intervento più articolato. Il counselling analizza il problema e propone un accompagnamento verso la soluzione;
– il counselling è maggiormente strutturato su obiettivi a breve termine e orientato ai problemi reali e comportamentali. La psicoterapia si adatta al materiale emergente dai colloqui, affronta problemi emotive talora anche quelli relativi al passato, ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, le abilità adattive, la riduzione dei sintomi.

La terapia supportiva è stata vista per lungo tempo come una soluzione di ripiego per quei pazienti che non rispondevano ad altri trattamenti psicoterapeutici.
Oggi, di fatto, sembra che la psicoterapia supportiva sia la forma più frequentemente usata in clinica, soprattutto nell’ambito delle dipendenze.
Nonostante ciò, le ricerche sugli interventi supportivi del giocatore d’azzardo sono sorprendentemente assenti.
Questo è spiegabile per il fatto che mentre forme i trattamenti strutturati, con setting rigorosi, tappe, metodologie e durata definite, consentono più facilmente la realizzazione di studi scientifici, la psicoterapia supportiva non gode di queste qualità: la sua flessibilità, la non direttività del terapeuta, l’adattamento ai materiali emergenti dalle sedute, introducono molteplici variabili che impediscono conclusioni scientificamente attendibili e/o generalizzabili.
Ovviamente la relativa scarsità di studi di alta qualità sulla efficacia non equivale alla dimostrazione di non efficacia.
Di fatto, la eterogeneità dei soggetti con disturbo da gioco d’azzardo che afferiscono ai servizi è ormai un fatto consolidato: ciò comporta che nessun trattamento è di per sé adeguato e sufficiente per ogni situazione.
In quest’ottica l’applicazione di programmi terapeutici meno strutturati che consentano una remissione del sintomo e il mantenimento dell’astinenza, pur non essendo ancora empiricamente validati, sono suggeriti con la raccomandazione al clinico di avere un atteggiamento esplorativo, attento e prudente.

IL TRATTAMENTO SUPPORTIVO DEL DISTURBO DA GIOCO D’AZZARDO (E DELLE ALTRE DIPENDENZE)
Graziano Bellio
Dal fare al Dire, n.3 / 2019
pag. 21-30

Ti potrebbe interessare anche
18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione