RAPPORTO 2018 DELL'OMS SU ALCOL E SALUTE

data di pubblicazione:

26 Settembre 2018

Secondo i dati diffusi dal rapporto 2018 dell’OMS su alcol e salute, sono più di 3 milioni i decessi registrati nel 2016 (pari a un decesso su 20 di tutte le morti) a seguito di danni diretti o indiretti provocati dal consumo di alcol. Più di tre quarti dei decessi colpiscono gli uomini. “L’uso di alcol e le sue conseguenze in termini di danni alla salute, poi, sono responsabili di oltre il 5% del complesso delle malattie. Tra tutti i decessi attribuibili all’alcol, il 28% è dovuto a infortuni, come quelli per incidenti stradali, autolesionismo e violenza interpersonale; il 21% a causa di disturbi digestivi; il 19% per malattie cardiovascolari e il resto per malattie infettive, tumori, disturbi mentali e altre condizioni di salute. Tra tutti i decessi attribuibili all’alcol, il 28% è dovuto a infortuni, come quelli per incidenti stradali, autolesionismo e violenza interpersonale; il 21% a causa di disturbi digestivi; il 19% per malattie cardiovascolari e il resto per malattie infettive, tumori, disturbi mentali e altre condizioni di salute. L’alcol è consumato da più della metà della popolazione in tre regioni dell’Oms: America, Europa e Pacifico occidentale. L’Europa ha il più alto consumo pro capite del mondo, anche se il suo consumo pro capite è diminuito di oltre il 10% dal 2010. Il consumo medio giornaliero è di 33 grammi di alcol puro al giorno, equivalenti circa a 2 bicchieri (ciascuno da 150 ml) di vino o di una bottiglia di birra da 750 ml.

In tutto il mondo, più di un quarto (27%) di tutti i ragazzi di 15-19 anni sono bevitori. I tassi di consumo di alcol tra i giovani sono i più alti in Europa (44%), seguita dalle Americhe (38%) e dal Pacifico occidentale (38%)”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese