DARKWEB: ONLINE LA NUOVA FRONTIERA DELLO SPACCIO- Prima parte

data di pubblicazione:

16 Luglio 2018

Sul sito di EMCDDA è presente, liberamente accessibile e scaricabile, una ricerca sulle sostanze nel darkweb, ovvero quella parte “sommersa” di Internet, dove è possibile, con alcuni accorgimenti tecnici, accedere anche a contenuti illegali. Ormai da anni, è noto che sul darkeb si è sviluppato un mercato online parallelo di sostanze illegali. La ricerca di EMCDDA fa il punto sulle principali dinamiche e sugli attori che costituiscono questo mercato, ancora minoritario, ma in espansione e con grandi potenzialità di crescita. Di seguito, si traducono i punti chiave emersi dalla ricerca, che ha analizzato in profondità due dei maggiori siti presenti nel darkweb.

Il commercio di droghe illegali sui mercati del darkweb è un’area dinamica, soggetta a rapidi cambiamenti poiché i siti appaiono e scompaiono. Complessivamente, l’importanza di questa area sembra aumentare e ora coinvolge in vari modi molti stati UE; -Quando comparati alle stime attuali del volume di vendite nel mercato di sostanze della UE, i volumi di vendita sui mercati darkweb sono attualmente modesti, ma sono significativi e hanno potenzialità di crescita; –I fornitori europei sono importanti attori nell’ecosistema del darkweb. Nel periodo 2011-2015 contavano circa il 46% di tutte le vendite di droga nei mercati della droga sul darknet analizzati; -Fra 2015 e 2017 su Alphabay, che al tempo era il maggiore luogo di vendita nel darkweb, i fornitori di droga europei erano pari al 28% delle vendite di droga; -In entrambi i periodi di studio, Germania., Olanda e Gran Bretagna erano le più importanti nazioni fra i fornitori di droga nel darkweb. Gli stimolanti rappresentavano la maggioranza di vendite di droga in Europa.

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