RELAZIONI SU FACEBOOK – Risultati di una ricerca

data di pubblicazione:

16 Aprile 2018

HUMANITIESI comportamenti relazionali nell’era dei social network: indagine sull’utilizzo di Facebook tra gli adolescenti di una comunità scolastica
Giuseppe Avena
HUMANITIES – Anno VI, Numero 12, Dicembre 2017

Il continuo evolversi della tecnologia ha portato, oltre all’aumento dei classici mass-media, allo sviluppo di un mezzo di informazione interattivo che è internet. Proprio attraverso internet è sorto un innovativo metodo di comunicazione che ha coinvolto le popolazioni di tutto il mondo e che si può sintetizzare nel termine di social network.
L’indagine oggetto del presente lavoro è stata condotta presso gli istituti superiori della città di Barcellona Pozzo di Gotto al fine di conoscere la natura e le dinamiche del fenomeno osservato con particolare riferimento all’aspetto della socializzazione interattiva.

L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di conoscere come gli adolescenti si comportano, si relazionano e utilizzano Facebook, conseguentemente l’altro obiettivo è stato quello di indagare su eventuali forme di molestie rilevate dai rispondenti durante l’utilizzo del social network.
Agli studenti è stato somministrato un questionario composto da 35 domande, tutte a risposta chiusa.

Il questionario è stato somministrato a 463 studenti di sesso maschile (60%) e a 313 studenti di sesso femminile (40%), di età compresa tra i 14 e i 21 anni.

È emerso che il 93% dei rispondenti risulta iscritto su Facebook. La motivazione che ha spinto la maggior parte di loro a iscriversi è quella di consentirgli di comunicare con gli amici (41%), seguita da quella per cause legate al passatempo (25%). Gli studenti iscritti per semplice curiosità presentano una percentuale identica a quella di coloro che si sono iscritti per conoscere altre persone (12%). Tassi minori si hanno nei casi di chi si iscrive per condividere interessi (5%), perché è di moda (3%) e per trovare l’anima gemella (2%).

La maggior parte degli studenti (82%) si collega almeno una volta al giorno, mentre il 12% si connette “2-3 volte a settimana”. Percentuali minime si registrano, invece, per chi si collega “meno di una volta a settimana” e “una volta a settimana”, rispettivamente con il 4% e il 2%.

Il tempo trascorso dagli intervistati sul social network appare più diversificato. Percentuali simili si registrano per coloro che trascorrono “da 30 a 60 minuti” (37%) e “meno di 30 minuti” (36%). Gli studenti che trascorrono “da 1 a 2 ore” sono il 19%, quelli che trascorrono “più di 2 ore” sono soltanto l’ 8%

Riportiamo di seguito alcuni aspetti registrati dalla ricerca:
– Facebook è un indiscusso fenomeno di tendenza,
– l’attività preferita è “chattare”, ma gli studenti intervistati trascorrono il loro tempo su Facebook anche per guardare foto e video di altri contatti e a giocare con le numerose applicazioni che il social network mette loro a disposizione.
– Facebook è un mondo che può celare diverse insidie: dalle molestie al furto d’identità, dalla violazione della privacy alla manipolazione dell’informazione. A conferma di quanto detto, più di uno studente su tre dichiara di essere a conoscenza delle forme di molestia che si possono annidare su Facebook e le più frequenti sono rappresentate da frasi volgari, proposte a sfondo sessuale e insulti.
– Un’altra insidia altrettanto pericolosa è data dal “disturbo di dipendenza da internet“, che si verifica quando l’utilizzo del social network non è più motivo di svago (dal lavoro o dallo studio), ma diventa una vera e propria ossessione, conducendo l’individuo ad assumere comportamenti relazionali distorti e ambigui.
Questo aspetto è pienamente confermato dallo studio, perché se è pur vero che la gran parte degli intervistati trascorre un tempo modesto su Facebook (da 30 a 60 minuti), c’è da considerare che di questi il 50% si connette più volte al giorno, raggiungendo, così, una quantità di tempo che, anziché favorire lo svago, potrebbe portarli ad allontanarsi dal mondo reale, creando i presupposti dell’insorgenza di sindromi dissociative dai contesti sociali di appartenenza.

Per approfondimenti: I COMPORTAMENTI RELAZIONALI DEI SOCIAL NETWORK

Ti potrebbe interessare anche
14 Agosto 2026

La salute mentale come questione sociale

famiglie più isolate, pressione digitale e scolastica precoce, stigma

13 Agosto 2026

Allarme alle Fiji per l’epidemia di HIV

Le modalità di trasmissione del virus sono state favorite dal consumo di metanfetamine per via endovenosa

12 Agosto 2026

Citisina e dipendenza da nicotina

Questa molecola naturale, estratta dall'albero del Maggiociondolo, rappresenta per la cura del tabagismo un cambio di paradigma

11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale