HIV – I MIGRANTI CONTRAGGONO L'INFEZIONE NEL PAESE OSPITANTE

data di pubblicazione:

24 Luglio 2017

aids filoPiù della metà dei migranti risultati positivi al test dell’HIV avrebbero contratto l’infezione dopo essersi trasferiti nei paesi ospitanti. È quanto ha rivelato un’indagine condotta in nove paesi europei da Julia Del Amo e colleghi, dell’Instituto de Salud Carlos III di Madrid, in Spagna. La ricerca è stata pubblicata da AIDS.
Nello studio Advancing Migrant Access to Health Services in Europe (aMASE), i ricercatori spagnoli hanno stimato la proporzione del numero di casi di infezione da HIV post-migrazione e dei fattori ad essi associati tra 2.209 migranti positivi al virus, diagnosticati fino a cinque anni prima l’inizio dello studio. Di questi, un terzo dei partecipanti era dell’Africa subsahariana e dell’America Latina, in particolare della zona dei Caraibi, e quasi la metà della popolazione considerata era costituita da omosessuali. Tra i partecipanti, il 6,4% è stato classificato come sicuramente infettato prima della migrazione e il 31,1%, viceversa, come sicuramente infettato dopo la migrazione, sulla base dei risultati di test documentati o riferiti dagli stessi migranti, fatti prima o dopo il viaggio.

Dai dati raccolti è emerso che la proporzione complessiva delle infezioni da HIV dopo la migrazione era del 63%. Questi tassi erano più elevati tra gli omosessuali, 72%, e tra le persone che facevano uso di droghe iniettabili, 75%, rispetto a eterosessuali (58%) e donne (51%). Inoltre, la percentuale di infezioni dopo la migrazione era maggiore tra le persone che provenivano da altri Paesi europei (71%) e dall’America Latina e dai Caraibi (71%) rispetto ai migranti dell’Africa subsahariana (45%). Tra i fattori significativi associati a un maggior rischio di infezioni da HIV dopo la migrazione c’erano la più lunga permanenza nel paese ospitante e la diagnosi nell’anno successivo all’arrivo.

In realtà, secondo gli autori dello studio, i migranti considerati potrebbero non essere un campione rappresentativo. Ma i dati “sono una prova dell’inadeguata prevenzione contro la diffusione dell’HIV tra i migranti in tutta Europa”, spiegano gli autori. Ed ecco perché auspicano un cambio di strategia a livello di prevenzione, per cercare di riconoscere subito le infezioni.
Secondo Jasna Loos, dell’Institute of Tropical Medicine di Antwerp, Belgio, in un rapporto precedente era già stato evidenziato il fatto che l’epidemia di HIV tra i migranti fosse sottostimata. L’esperta, che non era coinvolta nello studio, ha sottolineato che “bisognerebbe fare degli sforzi per eseguire i test a tutte le persone che entrano e garantire l’accesso alle cure”.

Fonte: AIDS

Ti potrebbe interessare anche
5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri