OVERDOSE DA FARMACI A BASE DI OPPIACEI: NUOVI DATI USA

data di pubblicazione:

21 Dicembre 2016

farmaci oppiodiUn recente rapporto del Center for Disease Control and Prevention americano sulle overdose, conferma la preoccupante tendenza, in atto da anni, all’aumento delle morti per overdose attribuibili a farmaci a base di oppiacei. Dal 1999 all’anno scorso, tanto le vendite di farmaci a base di oppiacei che di overdose attribuibili a questo tipo di farmaci, risultano quadruplicate. Dal 1999 al 2015, il numero totale di decessi avvenuti negli USA per overdose di farmaci a base di oppiacei è pari a 183.000 unità, di cui 15.000 unità nel solo 2015. Si stima che circa la metà di tutte le morti attribuibili a oppiacei, lo sia per overdose da farmaci. Continuando a prendere a riferimento il periodo 1999-2015, il rapporto del Center for Disease Control and Prevention riporta che fra i decessi dovuti a overdose di farmaci a base di oppiacei, la fascia d’età in cui si registrano i tassi di mortalità più alti è quella compresa fra 25 e 54 anni. I tassi di mortalità sono superiori per le persone appartenenti alle minoranze etnico-razziali, mentre non si registrano significative differenze di genere, anche se gli uomini presentano una mortalità leggermente più alta delle donne.

Altri dati significativi rispetto ai problemi correlati all’uso di farmaci a base di oppiacei sono: nel 2014 quasi 2.000.000 di americani hanno registrato fenomeni di abuso o di dipendenza da farmaci a base di oppiacei regolarmente prescritti; quasi una persona su quattro fra coloro che hanno ricevuto una prescrizione di farmaci a base di oppiacei per cure anti-cancro, soffre di una condizione di dipendenza; ogni giorno negli USA più di 1.000 persone ricevono cure nei servizi ospedalieri di emergenza per cattivo uso dei farmaci a base di oppiacei.

LINK AL REPORT (IN INGLESE)

Ti potrebbe interessare anche
5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

17 Aprile 2026

Eliminare l’HCV entro il 2030

I dati indicano che l'Italia è sulla buona strada

16 Aprile 2026

Carcere e dipendenze

La sperimentazione di Regina Coeli

15 Aprile 2026

Social media e mondo sanitario

Le istituzioni sanitarie hanno una responsabilità specifica. Devono promuovere alfabetizzazione digitale e interrogarsi criticamente sul proprio utilizzo delle piattaforme

14 Aprile 2026

Disturbo da Gioco d’Azzardo e presa in carico di persone straniere

La complessità della presa in carico delle persone straniere

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net