LA NUOVA STRATEGIA SVIZZERA SULLE DIPENDENZE

data di pubblicazione:

20 Gennaio 2016

images2Fra i paesi europei, la Svizzera è annoverata fra i più liberali ed equilibrati nelle politiche anti-droga. Risale infatti agli anni ’80 la prima elaborazione, nel paese elevetico, del paradigma basato sui cosiddetti quattro pilastri (prevenzione, terapia, riduzione del danno, repressione), poi formalizzato in legge nel 1991. Negli ultimi anni, secondo quanto ricostruisce Matteo Ferrari per il Manifesto, il governo elvetico ha proseguito gli sforzi e le ricerche per aggiornare il quadro legislativo e gli interventi socio-sanitari ai nuovi scenari e modelli di consumo e di traffico delle sostanze. Sono state così istituite dal governo delle Commissioni incaricate di rivedere le politiche anti-droga e la classificazione delle sostanze sulla base dell’analisi dei nuovi modelli di consumo.

Appaiono molto interessanti le conclusioni di questi lavori, così sintetizzati da Ferrari: “Su queste basi il governo svizzero a fine 2015 ha approvato una strategia nazionale dipendenze 2017-2024 che va oltre gli stupefacenti ed estende a tutte le sostanze (nonché al gioco d’azzardo) il modello dei quattro pilastri. È ragionevole attendersi che il governo segua anche le indicazioni UNGASS 2016 della sua commissione consultiva: maggiore attenzione ai diritti umani e alla riduzione del danno, con conseguente revisione delle convenzioni ONU. Il tema che però farà maggiormente discutere è la raccomandazione di promuovere modelli di regolamentazione basati sulla pericolosità delle sostanze e non sul loro statuto legale. Non a caso l’ultimo lavoro della commissione droga, che con il 2016 è divenuta commissione dipendenze, s’intitola “Le droghe sono pericolose?”: un rapporto che esamina più studi e mostra quanto sia complesso classificare le sostanze. La commissione conclude che la legislazione basata sul divieto non è più sufficiente per far fronte alle sfide future: tutte le droghe sono pericolose e allo stesso tempo innocue.  Bisogna sviluppare modelli di regolamentazione per tutte le sostanze, legali o illegali, per renderle accessibili e controllate dallo Stato”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net