IL GIOCO RESPONSABILE: LA RIDUZIONE DEL DANNO NEL GIOCO D'AZZARDO

data di pubblicazione:

29 Ottobre 2015

cover201509bpFra gli articoli contenuti nel numero speciale di Medicina delle Dipendenze dedicato alla riduzione del danno, figura un contributo di un gruppo internazionale di ricercatori sul gioco d’azzardo. L’articolo propone delle linee-guida per la protezione del giocatore e per la condivisione della responsabilità, attraverso strategie capaci di ridurre le potenziali conseguenze negative connesse al gioco d’azzardo. Non viene cioè discusso o messo in questione l’aspetto etico ed economico del gioco d’azzardo, ma viene proposto un modello di gioco responsabile, basato sulla scelta informata e sull’ambiente sicuro di gioco, che prevede tre attori fondamentali: legislatore, industria del gioco e giocatore. L’espressione “gioco responsabile”, riconoscono i ricercatori, non gode di consenso scientifico, anche perché storicamente ha origine da codici di comportamento volontari messi in atto dall’industria del gioco per rispondere alle pressioni del legislatore e dell’opinione pubblica.

I programmi per il gioco responsabile, se variano da contesto a contesto, adattandosi alla cultura di gioco e alla legislazione locale, comunque di solito prevedono azioni informative per la popolazione, la limitazione della pubblicità ai minori  (e per le fasce “deboli”), azioni formative specifiche destinate agli operatori del settore, linee di condotta sulle strategie pubblicitarie, la modifica delle caratteristiche strutturali che contribuiscono al gioco eccessivo. Ad esempio, gli organi competenti dovrebbero vigilare sul fatto che i locali rendano disponibili strumenti in grado di limitare le giocate eccessive e il ritiro di denaro, che diano informazioni accurate e reali sul funzionamento dei giochi, che vi siano limitazioni sulla dislocazione dei luoghi di gioco. E’ fondamentale inoltre che i programmi che provano a tradurre in pratica i principi della riduzione del danno al gioco d’azzardo, individuino le giuste modalità di informazione sulle opportunità di trattamento e di auto-aiuto attive nel territorio, attivando anche collaborazioni con i servizi socio-sanitari del territorio. In definitiva, secondo i ricercatori, l’aspetto fondamentale per l’implementazione del gioco responsabile consiste nella responsabilità condivisa fra Governi, industria del gioco e giocatori, secondo l’attivazione di programmi da valutare rispetto all’efficacia e al rapporto costi-benefici.

Blaszczynski A. et alter, 2015, Il gioco responsabile, Medicina delle Dipendenze, V, settembre, pp. 7-12.

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