LA RELAZIONE FRA ANSIA E USO DI CANNABIS: I RISULTATI DI UNA META-ANALISI

data di pubblicazione:

11 Maggio 2015

imagLo studio di Kezdior e Laeber è la prima meta-analisi in grado di descrivere, da un punto di vista quantitativo, la relazione fra ansia e uso di cannabis a partire da dati provenienti da 31 studi su campioni ottenuti da circa 112,000 casi di popolazione generale di 10 stati (Australia, Canda, Colombia, Francia, Germania, Olanda, Nuova Zelanda, Svizzera, Gran Bretagna, USA). Il principale risultato della meta-analisi è che le coorti con ansia hanno una probabilità più alta di usare cannabis (tasso di 1.24) o di avere un disturbo da uso di cannabis (tasso di 1.68). Al tempo stesso, le coorti che presentano simultaneamente ansia e depressione hanno una più alta probabilità di usare cannabis (tasso di 1.68). Questi risultati sono basati su campioni della popolazione generale, non includenti soggetti in trattamento per ansia o per disturbo da uso di cannabis, né includono soggetti istituzionalizzati. Tali risultati suggeriscono quindi che l’ansia è positivamente correlata, nelle coorti considerate, all’uso di cannabis o a disordini da uso di cannabis. Tuttavia, tali correlazioni sono piccole come ordine di grandezza, anche se sono osservabili pure dopo il controllo di alcuni possibili fattori perturbatori (demografici, uso di altre sostanze, e/o altre comorbilità psichiatriche). Inoltre, l’associazione fra uso di cannabis e ansia è stata riscontrata solo in studi che usano casi che presentano sintomi clinici dei disordini d’ansia (secondo i criteri in uso di DSM-ICD), ma non in studi che misurano la gravità dell’ansia usando scale standardizzate o liste di sintomi. E’ inoltre stato osservato che l’uso di cannabis in alte dosi, specie in consumatori novizi o poco esperti, può indurre acuti sintomi d’ansia (paura intensa, attacchi di panico), senza tuttavia necessariamente causare disordini d’ansia, ma la meta-analisi non permette di controllare l’influenza specifica delle dosi di cannabis sui consumatori.

Riassumendo, mentre la direzione causale della relazione fra uso di cannabis e ansia non può, sulla base dei dati disponibili, essere stabilita in modo certo, questi risultati suggeriscono che anche l’uso sporadico di cannabis è associato con sintomi clinicamente rilevanti di ansia.

Per concludere, tre osservazioni critiche. In primo luogo, la presente meta-analisi non può chiarire in modo definitivo la relazione causale fra disturbi d’ansia e uso di cannabis. In secondo luogo, un’altra limitazione dello studio è di non approfondire, come già osservato, il legame fra dosaggio di cannabis e disturbi d’ansia: è noto che alti dosaggi di cannabis, specie in consumatori moderati, possono favorire attacchi d’ansia e di panico. Infine, appare problematica la mancanza di una definizione univoca di ansia, patologia che ricopre una vasta gamma di sintomi in psichiatra, di cui una parte appare culturalmente orientata e determinata.

Kezdior K. K., Laeber L. T., A positive association between anxiety disorders and cannabis use or cannabis use disorders in the general population- a meta-analysis of 31 studies, BMC Psychiatry. 2014; 14: 136. doi:  10.1186/1471-244X-14-136

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