PREVALENZA DEL GIOCO D'AZZARDO FRA GIOVANI STUDENTI. UN'INDAGINE SVIZZERA

data di pubblicazione:

6 Marzo 2015

slot1Obiettivo dello studio è di determinare in primo luogo la prevalenza di problemi correlati al gioco d’azzardo presso i giovani. Un ulteriore scopo dell’indagine è di comprendere se e come le problematiche relative al gioco d’azzardo si associno o meno con altre variabili. Lo studio è stato condotto su un campione di 1.102 partecipanti (pari a meno del 30% degli studenti contattati), con fascia d’età compresa fra i 17 e i 20 anni, reclutati in sette scuole superiori di un cantone della Svizzera. E’ stato loro somministrato un questionario diviso in quattro distinte sezioni: gioco d’azzardo, dati socio-demografici, uso della rete e uso di sostanze. I dati socio-demografici e sui comportamenti dipendenti così raccolti sono stati comparati per le tre categorie di giocatori d’azzardo individuate (non giocatori, giocatori non problematici, e giocatori a rischio/problematici). La prevalenza di giocatori è risultata pari al 37.5% (n= 413), i giocatori non problematici il 32.0% del campione e i giocatori classificati a rischio/problematici il 5.6% del campione. A livello di analisi bivariata, la gravità dei comportamenti di gioco risulta incrementata nei giovani adulti e nei maschi, negli studenti delle scuole professionali, nei giovani che vivono senza entrambi i genitori, e nei giovani che presentano uno basso status socio-economico. A livello di analisi multi-variata, mentre il rischio di gioco d’azzardo non problematico sale nei maschi, nei giovani adulti, negli studenti di scuole professionali e nelle persone che fanno un uso eccessivo di alcol, il rischio di gioco d’azzardo problematico risulta più alto nei maschi, nei giovani adulti, nelle persone che fanno uso eccessivo di alcol, e in coloro che vivono senza entrambi i genitori.

Se i risultati dello studio appaiono interessanti, e abbastanza coerenti con altre indagini, vanno però sottolineati i limiti metodologici dello studio. Data la metodologia adottata, non è possibile risalire a relazioni di tipo causale, così come va evidenziato che il tasso di risposta (28.4%) al questionario è molto basso, determinando consistenti problemi a livello di generalizzazione dei risultati. Infine, essendo i partecipanti all’indagine solo studenti, i risultati ottenuti non sono generalizzabili all’insieme della popolazione giovanile svizzera.

Tozzi L. et alter, 2013, Gambling among youths in Switzerland and its association with other addictive behaviours. A population-based study, 25; doi: 10.4414/smw.2013.13768.

 

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