DIAGNOSI TARDIVE DELL'HIV IN EUROPA

data di pubblicazione:

14 Novembre 2014

hivNonostante i progressi compiuti nelle politiche socio-sanitarie di prevenzione, di cura e di sensibilizzazione all’HIV, in Europa persistono problematiche specifiche, legate essenzialmente alla sovra-esposizione all’infezione di alcuni sotto-gruppi vulnerabili. Altro problema da cui i paesi europei non sono immuni è rappresentato dalla questione della diagnosi tardiva. Nell’articolo con il concetto di diagnosi tardiva si intende  la presenza di una delle due condizioni: una diagnosi di HIV con un valore di CD4 inferiore a 350/mm, oppure una diagnosi di AIDS che avviene in una finestra temporale di massimo 6 mesi dalla diagnosi di HIV. Lo studio indica i fattori associati alla diagnosi tardiva, ed esplora l’impatto della diagnosi tardiva sulla mortalità attribuita all’AIDS. Degli 84,524 individui presi in considerazione dallo studio, ben 45,488, pari al 53,8% sono classificati come diagnosi tardive. I fattori significativi associati alla diagnosi tardiva sono tre: essere maschi eterosessuali (66,1%), vivere in paesi dell’Europa del sud (57.0%) ed essere originari dell’Africa (65.1%).

Tuttavia, considerando la questione della diagnosi tardiva dal punto di vista temporale e delle tendenze, la percentuale di diagnosi tardive è scesa dal 57.3% del 2000 al 51.7% del 2010/2011. Per i sotto-gruppi più a rischio, le tendenze globali sono generalmente positive, anche se ci sono alcune eccezioni. Infatti, la tendenza varia a a seconda dell’area geografica considerata. La percentuale di  diagnosi tardive è scesa nei paesi dell’Europa centrale e del nord per uomini omosessuali, uomini e donne eterosessuali, mentre è salita per donne eterosessuali e per uomini che fanno uso di droghe per via iniettiva appartenenti ai paesi dell’Europa del sud, così come per uomini e per donne che fanno uso di droghe per via iniettiva appartenenti ai paesi dell’Europa dell’est.  La diagnosi tardiva è associata a un tasso di incremento di morte per AIDS di tredici volte nei paesi dell’Europa del sud e di sei volte nell’Europa dell’est.

Ti potrebbe interessare anche
7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili