LA CANNABIS LA "SOSTANZA" PIU' DIFFUSA IN ITALIA E IN EUROPA

data di pubblicazione:

17 Febbraio 2014

cannabisSecondo alcuni dati del rapporto Ispad (Italian Population Survey on Alcohol and other Drugs) condotto dalla Sezione di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa, in Italia, i consumatori di cannabis sono 3,5 milioni, raggiungendo livelli superiori alla media europea. Lo stesso vale per i consumatori di cocaina che ammontano a 520 mila . In assoluto l’alcol è la sostanza più diffusa, aumentano anche l’uso di psicofarmaci e il gioco d’azzardo. La cannabis resta – alcol a parte – la sostanza psicoattiva più diffusa in Italia e in Europa, seguita dalla cocaina. Ma anche l’eroina non è affatto sulla via del tramonto e aumentano gli adulti che scelgono sostanze sintetiche. Sono alcuni flash dal libro ‘In dipendenza. 121 risposte sulle dipendenze in Italia’, che raccoglie i dati dello studio Ipsad. “Il nostro Paese registra livelli di consumo superiori alla media europea”, spiega Sabrina Molinaro dell’Ifc-Cnr. “Circa 12 milioni di europei, il 3,6% dei 15-64enni, hanno fatto uso di cannabis nell’ultimo mese e circa 22,5 milioni nell’ultimo anno, pari al 6,7%. L’Italia va oltre la media: nel 2011 sono oltre 1,5 milioni (3,9%) coloro che ne hanno assunta nell’ultimo mese e circa 3,5 milioni (8,7%) nell’anno. Dalla fine degli anni ‘90”. La fascia di popolazione italiana più coinvolta è quella dei giovani, i 15-34enni.

Per quanto riguarda la cocaina, in Europa, ne hanno fatto uso nel corso dell’anno quasi 4 milioni di cittadini (circa 1,2%) e l’Italia, anche in questo caso, riporta livelli di consumo – l’1,3% della popolazione (circa 520mila persone) – superiori alla media europea, insieme con Irlanda, Spagna, Cipro e Regno Unito. “Rispetto al passato, il ‘consumatore-tipo’ è però molto cambiato”, spiega ancora Molinaro. “Se negli anni ottanta la cocaina era la droga degli yup­pies, adesso tra i consumatori si trovano persone che svolgono una vita ‘normale’, spesso operai”.

I consumi di eroina restano stabili e riguardano in Italia circa 160mila persone (0,4%), soprattutto giovanissimi (15-24 anni: 0,6%). Sono 120mila gli italiani di 15-64 anni che hanno fatto uso di anfetamine nell’anno (0,3%), altrettanti hanno assunto ecstasy e allucinogeni: tra questi ultimi, solo l’Lsd ne ha interessati circa 40mila (0,1%). “Tra i consumatori di sostanze sintetiche aumentano gli adulti (35-44 anni) e invece sono in leggero calo gli under 35”, specifica la ricercatrice. “In totale in Europa lo stesso fenomeno riguarda circa 2 milioni di persone per le anfe­tamine (0,5%) e 2,5 milioni per l’ecstasy (0,7%)”.

Secondo i dati riportati nello studio, sono quasi 32 milioni (80%) gli italiani di 15-64 anni che hanno bevuto almeno una bevanda alcolica nell’anno e 27 milioni (67%) lo hanno fatto recentemente: quasi 1,5 mi­lioni (5,4%) ha assunto sei o più bevande alcoliche in una sola occasione (binge drinking) nell’ultimo mese e tra questi gli uomini sono circa il triplo delle donne (8,8% contro 2,9%). Il consumo di tabacco, invece, nel nostro Paese è in diminuzione ma ancora diffuso: sono 12,5 milioni (31,4%) coloro che non hanno rinunciato alla sigaretta nel 2011.

Le sostanze che negli anni hanno registrato un discreto incremento sono gli psicofarmaci che, se prescritti da uno specialista, fanno parte di un percorso terapeutico, altrimenti si trasformano in sostanze illegali a tutti gli effetti”, conclude la ricercatrice Ifc-Cnr. “Tranquillanti e ansiolitici sono i più diffusi: oltre 5 milioni gli italiani che nel 2011 vi hanno fatto ricorso (12,8%) e di questi più di 3 milioni sono donne. I sonniferi sono al secondo posto: li hanno utilizzati in 4 milioni (10%) senza differenze so­stanziali tra i due sessi. Il consumo di antidepressivi, invece, rimarca una prevalenza femminile sul totale di 2,2 milioni (5,5%) di assuntori”.

A creare una vera e propria emergenza socio-sanitaria, infine, il gioco d’azzardo. In Italia, quasi la metà (47%) della popolazione tra 15 e 64 anni, circa 19 milioni di persone, nel 2011 ha giocato almeno una volta: circa 2 milioni (11%) sono classificabili a basso rischio, 800.000 (4,3%) a rischio moderato e 250.000 a rischio problematico.

Fonte: Cnr News

Ti potrebbe interessare anche
7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili