USO DELLA RETE E PROBLEMI DI DIPENDENZA. Un'indagine tedesca.

data di pubblicazione:

8 Novembre 2013

dorsali reteIn un’indagine rappresentativa della popolazione tedesca, sono state interpellate 2512 persone (1401 donne e 1111 uomini), di età compresa fra i 14 e i 92 anni, su vari aspetti connessi all’uso della rete, indagandone tanto le modalità generali d’utilizzo che le problematiche collegate. Attraverso un questionario, sono state poste domande specifiche su depressione, ansia e depersonalizzazione. La maggioranza del campione (55%) usa internet nel tempo libero. Come prevedibile, gli utilizzatori sono, rispetto ai non utilizzatori, più giovani e con un profilo socio-economico di livello più elevato (titoli di studio, impiego, reddito). Rispetto alle fasce d’età, non si registrano differenze nell’uso di email e per il gioco d’azzardo online, mentre altre attività (chattare, partecipare a comunità online, fare giochi online, frequentare siti con contenuti sessuali) sono in prevalenza appannaggio delle persone più giovani, e coinvolgono maggiormente gli uomini -spesso single- che le donne.
Complessivamente, il 9.3% del campione ha riportato almeno una conseguenza negativa dell’uso di internet. Le più comuni riguardano il fatto di trascurare attività ricreazionali e problematiche varie legate alla vita familiare e al partner, ma anche il lavoro, l’educazione e la salute. Vi è al riguardo una differenza di genere statisticamente significativa: la proporzione di uso problematico è quasi doppia fra gli uomini (13.6%) che fra le donne (7.4%), in particolare rispetto al trascurare attività ricreazionali e l’avere problemi con il lavoro.
L’uso problematico è associato con una media di utilizzo quotidiano delle rete più alta, con la tendenza a evitare le emozioni negative, con la preferenza manifestata verso determinate attività (giocare, fare gioco d’azzardo e il sesso online) e con un tasso aumentato di depersonalizzazione. Tuttavia, non emergono dall’indagine correlazioni del tutto significative fra tempo trascorso online e problematiche patologiche gravi, eccetto una maggiore probabilità che gli utenti che trascorrono maggiore tempo online sperimentino problemi di depersonalizzazione. L’estensione dell’uso di internet non è infatti, secondo i dati dell’indagine, di per sé un indicatore di dipendenza e di altre conseguenze negative; piuttosto, le specifiche conseguenze negative devono essere meglio indagate e identificate.

Beutel M. et alter, 2011, Regular and Problematic Leisure-Time Internet Use in the Community:Results from a German Population-Based Survey, CYBERPSYCHOLOGY, BEHAVIOR, AND SOCIAL NETWORKING, Volume 14, 5, pp. 291-296.

Disponibile c/o CESDA.

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