LE GIOVANI DI OGGI BEVONO LA STESSA QUANTITA’ DI ALCOLICI DEI PROPRI COETANEI MASCHI

bmj 1

A dirlo una ricerca pubblicata sul British Medical Journal: su 4 milioni di persone nate in Gran Bretagna nel XX secolo, su dati raccolti a partire dal 1948 fino ad oggi, la differenza tra generi, nel consumo di alcolici, si è andata assottigliando nei decenni: se un uomo nato nel 1910 beveva, in media, il doppio di una sua coetanea, con il triplo dell’incidenza di malattie e patologie legate all’abuso di alcol, una donna nata nel 1981 beve praticamente la stessa quantità di alcolici di un uomo della sua età. Continua a leggere

Pubblicato in ALCOLISMO, SOCIETA' | 70 letture

NORVEGIA: VERSO LA DEPENALIZZAZIONE DELL’USO DI SOSTANZE

carcere norvegiaLa Norvegia ha approvato, con un voto parlamentare a larga maggioranza, l’impegno di rivedere la normativa penale sul consumo di sostanze illegali. La Norvegia, paese tradizionalmente proibizionista alla pari degli altri paesi scandinavi, aprirebbe così la strada verso la decriminalizzazione dell’uso di sostanze illegali. Continua a leggere

Pubblicato in CARCERE, DIPENDENZE, NORMATIVA, SOCIETA' | 82 letture

BASTA AZZARDO SENZA REGOLE! Appello ai candidati alle elezioni politiche 2018

GIOCOIl gioco d’azzardo è diventato in pochi anni uno dei settori più rilevanti dell’economia italiana. Il fatturato, ormai, sfiora i 100 miliardi di euro annui.
Ma, con il crescere del fenomeno, sono anche aumentati – in modo esponenziale – i problemi che il gioco d’azzardo produce: dipendenze più o meno gravi e situazioni di gioco problematico, conflitti familiari che portano a separazioni e divorzi, ricorso all’usura, infiltrazioni mafiose. Continua a leggere

Pubblicato in GIOCO D'AZZARDO | 112 letture

CESDANEWS GENNAIO 2018

E’ disponibile la Newsletter del Cesda di Gennaio 2018

Cesdanews Gennaio 2018

Pubblicato in NEWS DAL CESDA | 66 letture

LE CAUSE DELL’EPIDEMIA DA OPPIACEI NEGLI USA

fentanylUno studio di un professore di economia e di politiche pubblica dell’Università della Virgina ha indagato il ruolo dei fattori economici (disoccupazione, deprivazione materiale, distribuzione del reddito, tasso di disoccupazione ecc.) nell’epidemia di mortalità derivante dall’overdose da oppiacei negli USA. In estrema sintesi, i fattori economici sembrano svolgere un ruolo secondario nell’epidemia, pari a non più del 10% delle morti attribuibili agli oppiacei. Continua a leggere

Pubblicato in DIPENDENZE, NORMATIVA, SOCIETA' | 84 letture

DISTURBO DA GIOCO D’AZZARDO GUIDA AI SERVIZI DELL’AZIENDA USL TOSCANA CENTRO

ausl toAl fine di facilitare l’accesso ai servizi preposti per la diagnosi e la cura del Disturbo da Gioco d’Azzardo, pubblichiamo l’elenco degli ambulatori dei Servizi per le Dipendenze (Ser.D) dell’Azienda USL Toscana centro. Continua a leggere

Pubblicato in GIOCO D'AZZARDO, SALUTE, SANITA' | 112 letture

EUROPEAN WEB SURVEY ON DRUGS: AL VIA LA SECONDA FASE DELL’INDAGINE

EMCDDA2L’European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction di Lisbona rende noto che a metà gennaio 50.000 persone hanno già partecipato all’European Web Survey on Drugs, un’indagine pilota online che ha lo scopo di raccogliere informazioni, modelli di consumo e dati sull’uso di sostanze. Continua a leggere

Pubblicato in DIPENDENZE, NEW ADDICTION, NUOVE DROGHE, SALUTE, SOCIETA' | 84 letture

DIAGNOSI PRECOCE E NUOVI ANTIRETROVIRALI: LE CHIAVI PER SCONFIGGERE L’HIV NEL 2030

UNAIDSIl report di UNAIDS mette in evidenza come sia migliorato, in tutto il mondo, l’accesso ai farmaci antiretrovirali sia migliorato, riducendo di fatto del 48% i decessi nell’arco di 10 anni. Tuttavia, per vincere la battaglia entro il 2030, occorre sviluppare nuovi farmaci e migliorare la percentuale di diagnosi precoce. Continua a leggere

Pubblicato in HIV/AIDS | 70 letture

RIDUZIONE DEL FUMO E AUMENTO DEL RISCHIO DI PATOLOGIE CARDIO-VASCOLARI E D’INFARTO

alcol sigaretteUna meta-analisi condotta su 141 studi provenieti da 21 diversi paesi, mostra che la riduzione del rischio di patologie cardio-vascolari e del rischio di infarto è effettiva solo con la completa cessazione del fumo, mentre rimane molto elevata anche fumando  una sola sigaretta al giorno. Continua a leggere

Pubblicato in DIPENDENZE, FUMO, SALUTE, SANITA' | 83 letture

E-CIG: NUOVO STUDIO USA

e-cig 2Uno studio sulle sigarette elettroniche (e-cig) commissionato dal Congresso americano, fa il punto sulle conoscenze e sugli studi disponibili. Il quadro complessivo che emerge è piuttosto complesso, e volendo riassumerne le principali indicazioni, si può affermare che le e-cig rappresentano per gli adulti un metodo piuttosto efficace per smettere di fumare, ma possono invece rappresentare un incentivo al fumo tradizionale per i più giovani. Continua a leggere

Pubblicato in DIPENDENZE, FUMO, GIOVANI, SALUTE, SANITA' | 81 letture