IL CANADA SPERIMENTA LA DEPENALIZZAZIONE DI PICCOLE QUANTITA’ DI DROGHE

Carolyn Bennett, Ministro federale della Salute Mentale e delle Dipendenze del Canada ha annunciato che nei prossimi tre anni, in una delle province più grandi del paese, la British Columbia (BC), partirà un esperimento di depenalizzazione per chi detiene piccole quantità di droghe pesanti.
Di fatto si tratta di una politica di riduzione del danno, della durata di tre anni a partire da gennaio 2023 e che si svolgerà in una delle parti del paese maggiormente colpita da overdose di oppiacei. In pratica a partire dal prossimo anno”(…) le persone fermate con un massimo di 2,5 grammi di alcune droghe illecite, inclusi oppioidi, cocaina, metanfetamina e MDMA, non saranno perseguite penalmente. Molto tempo fa le autorità avevano proposto di fissare la soglia di possesso a 4,5 grammi, ma il governo ha raggiunto un compromesso”. Quali sono le ragioni di questa scelta? Il ministro Carolyn Bennettha ha riferito che “(…) Il numero scioccante di vite perse a causa della crisi di overdose richiede azioni audaci e un significativo cambiamento politico”, che si tradurrà in questa sperimentazione. Inoltre viene sottolineato che “(…) L’eliminazione delle sanzioni penali per il possesso di piccole quantità di droghe illecite per uso personale ridurrà lo stigma e il danno e fornirà un altro strumento alla Columbia Britannica per porre fine alla crisi di overdose”. Non si tratta di una legalizzazione delle droghe, ma di adottare un approccio alternativo alla criminalizzazione, ricordando che il consumo di sostanze è un problema di salute pubblica e non criminale.

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