NUOVO PIANO ANTIDROGA IN INGHILTERRA E GALLES

Il governo conservatore inglese guidato da Boris Johnson ha presentato ieri al Parlamento un nuovo piano antidroga decennale. La principale novità del piano è che chiude la lunga stagione di tagli finanziari ai servizi, e che presenta una strategia combinata di prevenzione, cure e repressione. Johnson non ha annunciato cambiamenti alla legislazione del settore, ma ha promesso cambiamenti importanti, tanto più necessari tanto più si consideri che nel 2020 si è verificato il livello record di decessi dal 1993 per motivi attribuibili al consumo di sostanze, pari a 4.560 vittime in Inghilterra e Galles. La nuova strategia del governo si fonda sui seguenti assi programmatici: 1) ingenti finanziamenti destinati alle strutture e ai servizi di cura; 2) linea di finanziamento specifica per la repressione delle gang e delle reti criminali attive nello spaccio di sostanze illegali; 3) aiuti per i bisogni alloggiativi e per il reinserimento lavorativo delle persone che usano sostanze; 4) nuove sanzioni amministrative per gli utilizzatori di sostanze, come la possibile sospensione della patente di guida o del passaporto.

Mentre l’opposizione laburista ha dichiarato che le nuove risorse non sono comunque sufficienti per compensare il de-finanziamento del sistema di cura per le dipendenze avvenuto negli ultimi 10 anni, il governo ritiene che il piano consentirà di reprimere in modo efficace il narcotraffico e di migliorare il sistema di cura e di prevenzione.

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