IL TEMA CANNABIS RIMANE DIVISIVO ALLA CONFERENZA NAZIONALE DI GENOVA

data di pubblicazione:

28 Novembre 2021

Dopo la prima giornata dei lavori della Conferenza Nazionale di Genova “Oltre le Dipendenze”, si registrano le prime reazioni e polemiche politiche ai margini delle iniziative ufficiali. In particolare, è il tema cannabis, quasi assente nei dibattiti ufficiali, a rivelarsi come sempre divisivo: mentre la ministra Dadone e il ministro del lavoro Orlando fanno una timida apertura verso nuove politiche, Salvini e la ministra per le Autonomie  Maria Stella Gelmini dichiarano la loro netta contrarietà a qualsiasi discussione in merito. Sia Orlando che Dadone hanno ricordato che l’annuncio di una futura legalizzazione della cannabis da parte del nuovo governo tedesco aumenta l’importanza di una revisione della legislazione italiana, anche se Dadone ricorda come debba essere il Parlamento ad affrontare la questione. Infatti, è noto come sia all’interno del Governo che in Parlamento molte forze politiche siano contrarie a qualsiasi revisione dell’attuale legislazione antidroga, in un senso che vada verso la depenalizzazione dell’uso di alcune sostanze o di legalizzazione/liberalizzazione per la sola cannabis. Secondo Orlando: “Nel momento in cui una parte non proprio irrilevante e un alleato non proprio trascurabile dell’Italia, come la Germania, sembra cambiare profondamente linea su questo fronte, credo che sia inevitabile che una qualche riflessione la si faccia anche nel nostro Paese”, ha dichiarato. “Anche perché quella scelta determinerà dei riflessi che riguarderanno il nostro Paese, lo si voglia o meno nell’ambito di un mercato unico con le frontiere aperte”.

Peccato però che sul tema, che nella Conferenza sulle dipendenze non era neanche previsto ufficialmente, manchino i numeri e le volontà del Parlamento di andare avanti. Lo ha fatto capire chiaramente la ministra per le Autonomie di Forza Italia Maria Stella Gelmini: “Dico con chiarezza che faccio parte di un pensiero”, ha detto, “di una corrente culturale, che non solo è contraria a qualsiasi forma di legalizzazione di ogni tipo di sostanza stupefacente, ma sono anche convinta che non esista una libertà di drogarsi, ma che l’azione dello Stato possa e debba concentrarsi soltanto sulla liberazione dalla droga”. E ha ribadito che “all’interno del governo ci sono su questo tema sensibilità diverse“. Nel frattempo il leader del Carroccio Matteo Salvini già tuonava: “È molto preoccupante che un ministro della Repubblica, anziché ascoltare le tante comunità di recupero che eroicamente salvano migliaia di ragazzi e combattono le dipendenze tutti i giorni, parli con leggerezza di droga”, ha detto rivolgendosi ad Orlando. Neanche a dirlo, Giorgia Meloni si oppone su tutte la linea: “Fratelli d’Italia ribadisce la sua assoluta contrarietà alla legalizzazione e alla liberalizzazione della cannabis. Le parole dei ministri Orlando e Dadone nel corso della Conferenza nazionale sulle politiche antidroga lanciano un messaggio devastante, confermano la posizione ideologica della sinistra Pd-M5s. La droga non si combatte normalizzando il suo uso come vorrebbe la sinistra”.

Il blocco contro la Cannabis è però anche e soprattutto in Parlamento e questo nonostante nel frattempo ci sia stato un grosso movimento civico per chiedere il referendum. Anche se l’asse Pd-M5s di queste ore è la vera e prima grande novità.”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
25 Ottobre 2026

Adolescenti, social media e salute mentale: un dibattito aperto

Alcune studiose sostengono che non esistono prove scientifiche solide di un legame causale diretto tra uso dei social e malattia mentale

24 Ottobre 2026

Psilocibina e possibile utilizzo per il disturbo da cocaina: uno studio

I risultati hanno dimostrato che i soggetti trattati con la psilocibina hanno raggiunto una percentuale significativamente superiore di giorni di astinenza

23 Ottobre 2026

Le politiche giovanili e il valore dell’accoglienza

L'esperienza di DesTEENazione a Firenze

22 Ottobre 2026

La persona al centro dei servizi di salute mentale

La campagna della Giornata mondiale della salute mentale torna a mettere al centro degli interventi le persone

21 Ottobre 2026

La medicina a base di cannabinoidi: una ricerca

Lo stigma e le normative continuano a ritardare la ricerca clinica

20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento