KETAMINA E DEPRESSIONE: IL RUOLO DELLE PROTEINE 4E-BPs

Uno studio condotto da ricercatori di tre università canadesi, “Antidepressant ketamine actions engage cell-specific translation via eIF4E” di Argel Aguilar-Valles et alter, mostra che un gruppo di proteine (4E-BPs), che assolvono un ruolo importante nella formazione della memoria, potrebbe essere alla base degli effetti antidepressivi della ketamina. Questa scoperta potrebbe aprire nuove strade per la ricerca di trattamenti per le persone che, affette da depressione maggiore, sono resistenti agli effetti dei farmaci comunemente usati (SSRI). “Nello studio pubblicato su Nature, i ricercatori di McGill University, Université de Montréal, e Carleton University hanno investigato l’effetto della ketamina sull’attività neuronale e sui comportamenti dei ratti. Usando strumenti genetici per rimuovere le proteine da specifiche celle del cervello, l’équipe ha trovato che quando mancano 4E-BPs nel cervello, specie nei neuroni, la ketamina non può produrre il suo effetto antidepressivo“. La ricerca potrebbe così suggerire nuove terapie basate sulla ketamina, il cui uso terapeutico è però ancora assai limitato, in caso di patologie psichiatriche, anche a causa della possibile dipendenza che la sostanza può indurre.

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