TABACCO, MALATTIE CARDIACHE E DECESSI

Secondo un comunicato dell’OMS, nel mondo ogni anno il numero di persone che muoiono a causa di malattie cardiache indotte dal tabacco è pari a 1.9 milioni. Ciò equivarrebbe a un decesso su cinque di tutte le morti attribuibili alle malattie cardiache. Secondo le autorità sanitarie, è urgente che i fumatori interrompano il prima possibile, anche perché per loro è maggiore la probabilità di subire eventi cardiovascolari acuti in età giovanile rispetto ai non fumatori. Fumare anche solo poche sigarette al giorno, fumare occasionalmente o essere esposti a fumo passivo, incrementa il rischio di malattie cardiache. Al tempo stesso, le autorità sanitarie ricordano che se i fumatori interrompono l’abitudine, il rischio di malattie cardiovascolari diminuisce del 50% dopo un solo anno di interruzione dal fumo.

Anche le e-sigarette non sono affatto esenti da problematiche; secondo OMS, il loro uso è responsabile di circa 200.000 decessi causati da malattie cardiache. Le sigarette elettroniche inoltre aumentano la pressione sanguigna, incrementando il rischio di malattie cardiovascolari. La presenza di una pressione sanguigna alta e di malattie cardiache incrementerebbe anche il rischio di contrarre forme gravi di Covid-19, secondo due recenti studi OMS.

LINK AL COMUNICATO (INGLESE)

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