FEDERSERD: ACCOLTE ALCUNE PROPOSTE DAL COMITATO DI ESPERTI

data di pubblicazione:

10 Giugno 2020

FederSerd esprime soddisfazione per il recepimento di alcune proposte contenute in un documento indirizzato alla fine di maggio al Comitato di esperti in materia economica e sociale delle Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comitato presieduto da Colao avrebbe, nel documento inoltrato due giorni fa al Governo, accolto alcune osservazioni di FederSerD. La proposta principale contenuta nel documento di FederSerD è il potenziamento delle risorse e del personale, dato il cronico sottodimensionamento rispetto all’utenza afferente ai servizi e la necessità di adeguare i servizi per contrastare gli efetti della pandemia.Il flusso annuo di persone che si rivolgono ai SerD si avvicin a 300.000 unità. Questo dato è raddoppiato negli ultimi 10 anni, con diminuzione di almeno mille operatori addetti nei SerD (attualmente secondo i dati della relazione al parlamento 2019 gli operatori sono 6.496 in 568 Servizi e 628 sedi, circa il 94% del totale reale, pag. 128-130). Quindi la pandemia COVID – 19 ha interessato un settore già in grave sofferenza. Per questi motivi proponiamo ai decisori politici e agli organi tecnici che nei decreti ministeriali e parlamentari, nelle disposizioni regionali e nelle delibere aziendali si provveda immediatamente a fornire maggiori risorse ai SerD in termini di personale per continuare a curare tutti i pazienti che già vengono seguiti, ma anche ad accogliere prontamente quelle migliaia e migliaia di tossicodipendenti che oggi vivono, senza cure, in condizioni di grave degrado nelle nostre città e periferie. Il riferimento cardine per la definizione delle dotazioni minime di personale da assegnare ai SerD, è il decreto ministeriale 444 del 1990, applicativo del TU 309/90, perché ne valuta la quantità in funzione del numero di pazienti in carico suddividendo i Servizi in Bassa-Media e Alta utenza. Va notato che la dotazione del Servizio più piccolo (Bassa utenza) risulta essere di 11 persone (che corrisponde al dato medio del personale attualmente in servizio per singola sede in Italia). (…) Sulla base dei dati minimi previsti dal DM 444/90 si rileva su tutto il territorio nazionale una carenza di personale molto grave; in media la norma prevederebbe un numero maggiore di 3 volte degli operatori attuali. Considerata la realtà dei SerD, servizi essenziali e con attività indifferibili, la complessa attività  ambulatoriale, territoriale di comunità, domiciliare, in carcere, ospedaliera, di riduzione del danno, si ritiene urgente prevedere il potenziamento del personale professionale delle equipe di accoglienza diagnosi e cura (medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali) in misura tale da incrementare del 40% l’attuale dotazione dei SerD nelle Aziende Sanitarie Locali italiane.

LINK AL DOCUMENTO

Ti potrebbe interessare anche
13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net