THC , CBD E SALUTE MENTALE

Le conoscenze sulla cannabis, per quanto avanzate, sono rese complicate dalla difficoltà di isolare e studiare i singoli componenti, le loro iterazioni e le loro peculiarità. Uno dei campi più studiati, ma al tempo stesso controversi, riguarda gli effetti della sostanza sulla salute mentale. Diversi studi ipotizzano che l’uso di cannabis possa “slatentizzare” psicosi latenti e vari tipi di disturbi psichiatrici. “La revisione sistematica e la meta-analisi di Guy Hindley e colleghi, in The Lancet Psychiatry, pare dare opinioni ed indicazioni. Il THC è stato valutato in nove studi, coinvolgendo 196 partecipanti.
I sintomi sono stati valutati in partecipanti sani dopo somministrazione acuta di solo THC per via endovenosa, orale o nasale, oppure con associato CBD e in confronto con placebo. I sintomi positivi rilevati includevano deliri e allucinazioni, quelli negativi, affettività ridotta e stato amotivazionale, i sintomi generali, depressione e ansia.

Conclusivamente nel lavoro è riportato che:
1) la somministrazione acuta di solo THC induce l’espressione significativa di sintomi positivi, negativi, generali e totali in adulti con nessuna storia di disturbi psichici o altri importanti disturbi psichiatrici. In particolare, le dimensioni di questi effetti erano maggiori per i sintomi positivi che per quelli negativi, come accade nei consumatori di cannabis
2) la revisione sistematica ha rilevato che non ci sono prove che il CBD abbia un effetto rilevante sui sintomi positivi, negativi, generali o totali. Quindi, attualmente, l’evidenza sperimentale non è tale da poter affermare che aumentare il contenuto di CBD nella cannabis significhi contrastare gli effetti del THC.
3) infine la scoperta che l’induzione di sintomi psicotici era più bassa nelle persone con un consumo maggiore di tabacco, con ipotesi che forse quest’ultimo è un fattore protettivo.

In conclusione se pure i risultati dello studio non possono essere estrapolati, nel senso che una singola dose di THC porta a disturbi psichiatrici, va comunque sottolineato quanto riferito dai ricercatori :” Esistono prove sufficienti per avvertire le persone che l’uso di THC potrebbe aumentare il loro rischio di sviluppare sintomi psichiatrici o addirittura una malattia psicotica”
E l’avvertenza vale sia nei riguardi della cannabis ludica che per quella ad utilizzo medico”.

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