IL TEMPO DELLE RELAZIONI NEGATE E L'AVANZARE DELLA CYBERSEX ADDICTION

data di pubblicazione:

16 Maggio 2020

Il surrogato affettivo-sessuale al tempo della relazione negata, del corteggiamento mistificato, dell’intimità da esibire può determinare una vera e propria dipendenza con craving.
Sono 1,7 miliardi le persone che nel giro di pochi giorni nel mondo si sono trovate chiuse in casa nel tentativo di tenere sotto controllo la diffusione del contagio da Covid-19. Il lockdown ha avuto un impatto notevole anche sulle reti di telecomunicazione, rallentandone velocità e connettività. La rete oggi è il presidio a difesa del lavoro con lo smart working, dell’istruzione con l’e-learning, degli affetti con le telefonate e le video-chiamate. È la modalità garantita per mantenere i contatti con il resto del mondo senza rischi.

Nel 2019 sono state contate oltre 42 miliardi di visite sul sito del portale leader del settore del traffico web per adulti Pornhub. In pratica ogni giorno sono stati registrati 115 milioni di accessi, con ben 7 milioni di nuovi video hard caricati (3 ore di filmati al minuto). Sono stati oltre 70 milioni i messaggi scambiati tra utenti, oltre 11,5 milioni i commenti pubblicati sui video e ogni minuto si sono attivate 343 richieste di amicizia.
Anche le console di gioco vengono sfruttate per connettersi a Pornhub: il 51% dei videogamers usa la Playstation e il 35% l’Xbox.

Attualmente la pornografia “è oggetto di un mercato accessibile a tutti, un mercato di massa. L’Italia è settima al mondo per traffico dati giornaliero, scalando una posizione rispetto al 2018.
Se la media dell’età dell’utente tipo nel mondo si attesta intorno ai 36 anni (però il 61% del traffico è generato da 18-35enni e gli over65 sono l’11%), prediligendo la domenica e la fascia oraria che va dalle dieci di sera a mezzanotte, in Italia la media sale a 39 anni. Dal 2010 si affaccia sul web una nuova modalità di condivisione che permette non solo di guardare e condividere, ma anche di promuovere una sorta di vetrina personale. È il caso di un altro noto portale, Chaturbate, ove tra l’altro è possibile attraverso lo scambio di token (gettone) o tips (mance) supportare il proprio gradimento.
Il Rapporto Censis-Bayer, presentato in Senato il 23 maggio 2019 ha evidenziato a proposito del nostro Paese come il 61,2% degli italiani tra i 18 e i 40 anni, guarda video porno da solo mentre il 25,2% lo fa in coppia. Il 37,5% pratica il sexting (l’invio tramite smartphone di immagini e testi sessualmente espliciti).
È il web, dunque, a dettare tempi e modalità alla sessualità impattando fortemente sull’immaginario collettivo sia dal punto di vista estetico che comportamentale inducendo, molto spesso, a condotte a rischio e, comunque disinformando.
Sesso e rete, compongono un connubio quanto mai vincente in queste giornate di isolamento forzato, ma lo stesso può determinare la cosiddetta cybersex addiction. Il surrogato affettivo-sessuale al tempo della relazione negata, del corteggiamento mistificato, dell’intimità da esibire può determinare una vera e propria dipendenza con craving, secondo il DSM V  da intendersi come desiderio impulsivo applicabile non solo rispetto ad una sostanza stupefacente (legale o illegale) ma, vedi fattispecie in questione, ad un comportamento gratificante senza sostanza.

Lo stesso manuale diagnostico getta le basi di un futuro riconoscimento della patologia, riportandolo al momento come “disordine ipersessuale”.
Le conseguenze intrapsichiche e fisiche calate come non mai nel contesto culturale ed emergenziale di questi giorni segnerebbero conseguenze da attenzionare con giustificata apprensione.

Riemersma e Sytsma (2013) hanno coniato la definizione di «contemporary sexual addiction», restituendo al fenomeno il peso del contesto e della cultura. Si tratterebbe, infatti, secondo i due studiosi di una vera e propria interazione continua e tossica tra tempi di esposizione, ripetitività del comportamento, contenuti e cultura dominante.

L’evidenza empirica in termini di dipendenza da sesso online non sembra coinvolgere un numero esiguo di persone, l’attuale entusiastica apertura verso un più ampio dominio dell’informatizzazione semina il sospetto circa un imminente aumento di tali problematiche.

Sintesi articolo a cura di  Anna Paola Lacatena – Sociologa Società Italiana delle Tossicodipendenze (SITD)

Ti potrebbe interessare anche
26 Settembre 2026

Le politiche repressive sul consumo di sostanze non sono efficaci

Cambiano le sostanze, si abbassa l’età di chi le consuma e aumentano le situazioni di fragilità.

25 Settembre 2026

Invecchiare con l’HIV: una guida

Una guida con consigli pratici per un invecchiamento in salute

24 Settembre 2026

I rischi del consumo di alcol in gravidanza

Non esiste alcuna quantità minima di alcol considerata sicura o tollerabile

23 Settembre 2026

I rischi dell’esposizione al fumo passivo

Tutti i prodotti contenenti nicotina espongono chi sta accanto allo stesso rischio?

22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace